Strani segni sui lampioni: «Sono usati dai ladri per segnalare le case da svaligiare»

Sabato 8 Febbraio 2020 di Lucio Piva
Strani segni sui lampioni: «Sono usati dai ladri per segnalare le case da svaligiare»
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TORREGLIA - Due appartamenti messi a soqquadro dai ladri che hanno fatto razzia di denaro e preziosi poco più di una settimana fa. Ed ora, nella stessa zona centrale del paese presa di mira dai topi di appartamento, compaiono strani segni incisi sul metallo sui lampioni. Per i residenti non ci sono dubbi: i triangoli e le linee diversamente sovrapposte tracciate con un temperino e a volte con un pennarello sui pali prospicienti le case nel quartiere centrale del paese altro non sono se non i segnali usati prevalentemente da nomadi nel segnalare le case da svaligiare. Sono bastate insomma le figure riconducibili all'alfabeto dei ladri, per far scoppiare una sorta di psicosi in paese.
 

Croci e strani simboli sulle case È il codice dei ladri: ecco tutti i segni

SANTA MARIA DI SALA - Stiglianesi terrorizzati da croci e strani simboli apparsi davanti alle loro abitazioni, proprio accanto ai campanelli. Croci a forma di "x", mezzelune a forma di "c", lineette parallele leggermente inclinate. Si tratterebbe di un codice utilizzato da malviventi e topi d'appartamento.


Al punto che ieri mattina, sono addirittura intervenuti i carabinieri della compagnia di Abano per fotografare i simboli. E tentare possibili collegamenti con i colpi messi a segno nei giorni scorsi. Il timore di essere già stati segnalati come prossimo bersaglio dai malviventi serpeggia anche nei social. Dove non mancano residenti pronti a scommettere che non mancheranno altre intrusioni in case ed appartamenti della zona. Un esempio è quello legato alle segnalazioni raccolte dagli abitanti di piazza Prendin. Sicuri di aver visto l'altro giorno un soggetto, in sella ad una bici, impegnato per diverso tempo ad aggirarsi nei pressi del giardino di una villetta, prima di lasciare impressi sul metallo dei lampioni, una serie di indicazioni. L'alfabeto dei furti a domicilio, a dire il vero, è effettivamente comparso su altri pali della luce nella stessa zona. Sono segni freschi, tracciati di recente. E tutti con la stessa mano. Qualche altro residente si è addirittura preoccupato di pubblicare un traduttore dei simboli apparsi vicino alle case. Sottolineando che il rettangolo è l'equivalente di casa vuota e che il triangolo è invece il segnale di un'abitazione dove si trova una donna da sola. Non manca quindi la casa che si identifica nelle misteriose segnalazioni, facendo lievitare in tal modo la soglia di allarme.

Nomade lascia segni su porte e muri delle case: furti a raffica

I carabinieri stanno ovviamente con gli occhi aperti. Escludendo tuttavia che possa esservi una correlazione fra i simboli tracciati sui pali e i furti avvenuti nei giorni scorsi. I militari dell'Arma sono infatti convinti che i raid compiuti qualche giorno fa siano opera di malviventi di passaggio anziché il prologo di un'attività riconducibile a ladri seriali. I segnali documentati dalle foto dei residenti, restano tuttavia, nelle mani degli investigatori, elementi da approfondire, al pari delle tante segnalazioni arrivate nel frattempo. Il riferimento all'ormai famosa Audi grigia notata in azione a poca distanza dall'abitazione di via Foscolo visitata da ladri la scorsa settimana, fa ora tutt'uno con la comparsa dei simboli davanti dalle case nel centro del paese. Il sindaco, Filippo Legnaro, tuttavia, pur preoccupato per le incursioni avvenute qualche giorno fa, non vuole alimentare allarmismi.

«Siamo anche noi al corrente ha sottolineato degli strani simboli comparsi sui lampioni, ma sinceramente non crediamo che si tratti di indicazioni fornite da qualche basista ai ladri. In ogni caso abbiamo intensificato il controllo della polizia locale, riducendo la presenza degli agenti in ufficio ed aumentando il numero dei controlli effettuati in strada». Quasi paradossale è del resto il fatto che l'esperimento dei controlli di vicinato, avviato nei mesi scorsi dal Comune, non sia decollato per il ridotto numero di famiglie disposte ad infittire la rete dei controlli. «Anche se ha sottolineato ancora il primo cittadino alcune vie di fatto hanno già avviato un autonomo controllo spontaneo usando più strumenti a disposizione». Il tam tam sul ritmo del timore per la possibile presenza di ladri in avanscoperta conferma che la rete, sia pure attivata in modo informale, è già attiva. I ladri sono avvisati. Ma allo stesso modo chi, sconsideratamente, fosse impegnato a divertirsi diffondendo l'inquietante segnaletica per godersi la burla. Anche lui, se dovesse essere scoperto e smascherato dai residenti, rischierebbe davvero grosso.

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