Sasha Abbracciavento, prima la conversione poi la strana scomparsa. «Seguo ciò che chiede Dio»

Padova, il mistero di un cuoco di 28 anni. A casa sua trovati i libri di Scientology con appunti e correzioni fatte a penna

Domenica 29 Maggio 2022 di Federica Zaniboni
Sasha Abbracciavento, prima la conversione poi la strana scomparsa. «Seguo ciò che chiede Dio»
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PADOVA - Un'improvvisa conversione religiosa, dei bonifici sospetti, due libri di Scientology e quel fiume maledetto in cui, nei mesi scorsi, si sono uccisi due ragazzi. La scomparsa da Vicenza del pasticciere Sasha Gianluigi Abbracciavento, 28enne di origini piemontesi, è un giallo sempre più intricato, al quale ogni giorno sembrano aggiungersi nuove domande. Il giovane è stato visto l'ultima volta una settimana fa, nella gelateria del centro in cui lavorava. La sua auto, invece, è stata trovata con le portiere aperte a Ponte di Brenta, nel Padovano, a pochi passi dal corso d'acqua.

La scomparsa

Il 21 maggio, Sasha ha lasciato il lavoro con molto anticipo, intorno alle 19.30, dicendo al suo capo che aveva già preparato tutti i gusti. Ma la sua assenza si è fatta sentire, specialmente in un sabato sera quasi estivo. Il titolare, quindi, lo ha sollecitato a tornare e, dopo aver ricevuto in risposta un messaggio con scritto «va bene, arrivo», non ne ha più avuto alcuna notizia. Il cellulare del 28enne è stato ritrovato dentro alla sua Maitz rossa, insieme ad alcuni vestiti e al cartone di una pizza: l'ultimo accesso su Whatsapp è stato a mezzanotte e un quarto. Da quel momento in poi, Sasha è sparito nel nulla. Gli inquirenti stanno tentando di ricostruire, pezzo dopo pezzo, la sua vita. Le ricerche - che vedono impegnati gli uomini della questura di Padova, i vigili del fuoco e la Protezione civile - si stanno concentrando in particolare a Ponte di Brenta, nell'area del fiume in cui erano stati trovati i corpi del 18enne Henry Osarodion Amadasun e di Ahmed Jouider, 15 anni.
Da circa un mese, Sasha viveva in un bed and breakfast alle porte di Vicenza. Avrebbe dovuto lasciarlo, ma i suoi effetti personali sono stati trovati nella stanza. Sulla scrivania c'erano il portafoglio con i documenti, i quaderni in cui annotava le ricette, agende e libri di scienze, fisica e chimica.

 

Scientology

Due volumi di Scientology, poi, sono balzati agli occhi degli inquirenti: sulla copertina c'era un'etichetta con nome e cognome del ragazzo. I testi si compongono di parti teoriche - con diversi passaggi sottolineati a matita - e di altre che coinvolgono direttamente il lettore, al quale viene chiesto di rispondere per iscritto a domande sulle proprie emozioni o sulle esperienze passate. Ad alcuni quesiti il giovane aveva risposto con la penna blu e accanto alla sua grafia disordinata ce n'era un'altra, a correggere in rosso i suoi elaborati, esprimendo anche un giudizio finale come Bravo o Bene. Non ci sarebbero dubbi sul fatto che i manuali appartengano a lui e che li studiasse con impegno. Gli scontrini, inoltre, indicano che sono stati acquistati di recente, una ventina di giorni prima della scomparsa.

Qualcosa non torna

Lo scorso gennaio, però, Abbracciavento sembrava avere imboccato una strada diversa. Con il sacramento del battesimo aveva completato il percorso per unirsi alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Su una pagina Facebook dedicata al mormonismo, a febbraio il 28enne aveva pubblicato un video in cui parlava della sua conversione. «Andrò e farò le cose che il Signore ha comandato» diceva in conclusione, leggendo un versetto del testo religioso. Un entusiasmo che, tuttavia, nelle ultime settimane sembrerebbe essere scemato: il giovane non si era nemmeno più presentato alle messe della domenica. Nella stanza in cui alloggiava a Vicenza sono stati trovati anche diversi bigliettini su cui aveva scritto considerazioni religiose. In uno di questi, due parole: «Chiedo perdono». Un altro elemento che, approfondito, potrebbe fornire risposte, è poi un gruppo su Whatsapp chiamato Incantesimi, che Sasha aveva creato pochi giorni prima di sparire, aggiungendo alcuni contatti. Il titolare della pasticceria in cui Abbracciavento lavorava da alcuni mesi ha spiegato che di recente era capitato spesso che il giovane chiedesse anticipi sullo stipendio. La madre del 28enne, che vive a Padova, avrebbe invece riferito di aver scoperto degli «strani bonifici» effettuati dal figlio. Nessuna delle persone che gli erano vicine saprebbe a cosa servisse quel denaro. È possibile che anche questo elemento si colleghi all'avvicinamento prima alla chiesa dei mormoni e poi a Scientology, ma sarà la polizia a stabilirlo. Le ricerche intanto proseguono. Il prefetto di Padova domani incontrerà la famiglia del ragazzo.

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