Saldi estivi, scatta il conto alla rovescia: si parte sabato: affari per 42 milioni di euro

Mercoledì 30 Giugno 2021 di Mauro Giacon
Saldi estivi, scatta il conto alla rovescia: si parte sabato: affari per 42 milioni di euro


PADOVA - Quest’anno i saldi sono talmente importanti che il Comune ci ha costruito addirittura uno spettacolo intorno. Sabato infatti, primo giorno, i negozi potranno rimanere aperti fino alle undici di sera e i tavolini servire fino alle due del mattino. Ma il cuore dell’iniziativa saranno i principali monumenti illuminati con giochi di luce a led per tutta la notte. Si sarebbero potuti fare anche degli spettacoli dal vivo ma la prudenza ha vinto. Non per questo ci sarà meno folla, anche perchè arriveranno molte persone da fuori città.
A parte la cornice quello che conta per i commercianti è salvare la stagione: e non solo la loro ma anche quella di bar e ristoranti. Stiamo parlando di 3mila locali e 10mila negozi in tutto il territorio. Dunque se passeggiando per il centro in futuro non si vorrà vedere una sfilza di serrande chiuse è il momento di dare una mano perché quasi il 35% dei ricavi annuali di un negozio di abbigliamento vengono effettuati nei saldi estivi. Quest’anno poi la Regione ha anticipato la data facendo partire nei 30 giorni precedenti anche le vendite promozionali. Ma adesso siamo in partita e l’ufficio studi della Confesercenti ha stimato il giro d’affari che dovrebbe attestarsi sui livelli degli scorsi anni sulle ali dell’entusiasmo della ritrovata libertà.

IL BUDGET
Dunque quest’anno, per i saldi di fine stagione, le famiglie della provincia di Padova spenderanno oltre 42 milioni di euro. La cifra è lievemente inferiore rispetto al 2019 (45 milioni) e più distante dalle previsioni fatte lo scorso anno, che tuttavia erano “falsate” da mesi di chiusura totale. Visto il contesto, quindi, tra gli operatori del settore moda e abbigliamento si respira un’aria di cauto ottimismo.
Al sondaggio dell’Osservatorio Economico Confesercenti hanno partecipato 282 persone (64% donne e 26% uomini), tutte residenti nella provincia di Padova e per lo più di età compresa tra 30 e 60 anni.
Secondo i dati raccolti, il 68% dei padovani è intenzionato ad acquistare almeno un capo in saldo, il 17% si dichiara indeciso e solo il 15% dice che, al contrario, non intende acquistare nulla. Considerando che la spesa media a famiglia sarà di circa 155 euro (in linea con gli anni scorsi) l’associazione stima che, nel complesso, i saldi porteranno acquisti per oltre 42 milioni di euro.
Quanto alle intenzioni di acquisto, il 29% degli intervistati immagina un budget di spesa simile a quello dell’anno scorso, un altro 29% non ha ancora deciso ed una fetta importante di consumatori (34%) dichiara che in realtà lo scorso anno non ha acquistato nulla, in saldo. Quasi il 40% del campione risponde di voler acquistare soprattutto nei negozi tradizionali e gli acquisti si divideranno per lo più tra abbigliamento femminile e calzature.
Infine, la data di inizio saldi trova molto favorevoli i consumatori (il 63% sostiene che inizio luglio sia il momento giusto per avviare gli sconti) ma un po’ meno i commercianti. Il 42% degli imprenditori, infatti, è d’accordo sull’avviare i saldi a inizio luglio ma il 45% sostiene invece che l’inizio di agosto sarebbe un periodo più opportuno.
IL COMMENTO
«Purtroppo – commenta Nicola Rossi, presidente della Confesercenti del Veneto Centrale – usciamo da un anno disastroso. Se sarà possibile recuperare quanto perso sarà un percorso lento e graduale. Tuttavia le risposte dei consumatori ci restituiscono fiducia e speranza: forse dopo tanti sacrifici ora prevale finalmente la voglia di tornare alla vita e alla normalità. L’auspicio è di vedere sempre più clienti a partire dal 3 luglio prossimo: ci auguriamo che sia così sia per i negozi di vicinato e sia per i pubblici esercizi, sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza».
 

Ultimo aggiornamento: 07:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA