Due rom entrano come furie a scuola elementare e minacciano i bambini

Due rom entrano come furie a scuola e minacciano i bambini nell'elementare di San Giorgio in Bosco (Padova)
SAN GIORGIO IN BOSCO (PADOVA) - Aggressione a scuola a San Giorgio in Bosco (Padova): oggi 2 ottobre due rom sono entrati nell'istituto elementare Dante Alighieri come due furie, durante la ricreazione, aggredendo verbalmente e minacciando alcuni bambini, rei, a loro dire di aver spinto e fatto cadere il loro nipotino. Il fatto è accaduto intorno alle 11 di ieri, primo ottobre.

I due rom, un uomo 49enne e una donna di 25 anni, nati a Schio, nel Vicentino, e residenti in un campo npmadi a Cittadella, si sono scagliati anche contro i maestri che hanno subito allertato i carabinieri. I protagonisti dell'aggressione sono stati denunciati per minacce.

L'ATTACCO DI ELENA DONAZZAN «Dovrebbero togliergli i figli. Se la coppia era italiana, lo facevano subito»

«Un fatto molto grave»: così la preside Alessandra Milazzo commenta l'aggressione verbale nella scuola. Stando a quanto ricostruito oggi dai carabinieri intervenuti sul posto, un 40enne ha assistito a un diverbio tra suo nipote e un altro bambino durante la ricreazione; l'uomo ha inveito contro i ragazzini e ha tentato di entrare nel perimetro della scuola,  ma l'ingresso gli è stato impedito dagli insegnanti. A quel punto il 49enne ha urlato anche contro i professori. Agli insulti ha partecipato anche la sua compagna di 25 anni.

Dalla scuola sono stati chiamati i carabinieri che hanno identificato i due aggressori. La sorella del 40enne, mamma del bambino a cui lo zio stava portando la merenda, si è scusata con la scuola per il comportamento del congiunto.


 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 2 Ottobre 2019, 13:25






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Due rom entrano come furie a scuola elementare e minacciano i bambini
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 93 commenti presenti
2019-10-03 07:47:56
Sono gli angioletti di bergoglio, per cui possono commettere qualsiasi crimine. Per loro queste azioni sono normali, anzi è colpa dei bambini che hanno toccato il loro futuro borseggiatore.
2019-10-03 06:47:11
ha così, gli zingari non sono italiani???, lo sono solo quando gli conviene, per prendere contributi case popolari, buoni libri, buoni bebè ed avvocati a patrocinio gratis, ma per portare via la loro marmaglia prima che si infetti, qui sono di etnia protetta? altra diseguaglianza fra italiani di serie A, i rom, ed italiani di serie B, quelli super fessi che continuano da sempre a pagare le tasse ed a mantenere tutti, anche i sinti. ..a proposito la storia del contante, vale anche per loro? gli daranno una stretta sul contante? visto che ne hanno a rotoli nelle tasche, e le banche saranno costrette ad aprire a questi zingari svariate carte di credito, a valanga?? questo non gò capio?
2019-10-03 06:28:46
Negli ospedali occorrerebbe ovunque stazione polizia, i medici di base e guardie mediche abbisognano di scorta Alpini in congedo...Polizia bordo dei trenie nelle stazionie negli aereoporti e porti marittimi..allora mettiamo pure la Polizia scolastica. Difendersi da soli? Non e'escluso ma solo come ultima opzione, non siamo nel far West, ma in certe cerchie non lo sanno :si formano la mentalita' civile con film e videogames..
2019-10-02 22:35:52
chissa' se per ciclo di studi compiuto vale anche l asilo nido
2019-10-02 20:54:59
Se lo avesse fatto una coppia italiana tutto sto pandemonio i bambini glie li avevano tolti prima di sera, il problema è proprio questo