Retromarcia maldestra davanti al bar, gamba stritolata: ragazza di 19 anni è grave

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Barbara Turetta
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VILLAFRANCA PADOVANA - Una retromarcia maldestra, forse poco attenta a quel muretto dove spesso si siedono i ragazzi, è stata la causa di un incidente nel quale è rimasta coinvolta una 19enne. La gamba destra della giovane incastrata fra il paraurti dell'auto e il muretto in cemento ha riportato un grave schiacciamento della tibia e la frantumazione dell'osso.

LA DINAMICA
L'incidente che ha visto coinvolta la giovane di  Villafranca, ricoverata in Ortopedia all'ospedale di Padova, è accaduto intorno alle 2 di domenica notte davanti al bar Travertino di Taggì di Sotto. Il locale, che richiama i giovani della zona, si trova affacciato sulla strada provinciale. Accanto c'è il parcheggio il cui ingresso è delimitato anche da un muretto. Ed è qui che erano seduti la giovane e i suoi amici, quattro chiacchiere un po' defilati dall'entrata del locale dove a quell'ora c'era ancora gente che sostava sul marciapiede. Sembra che chi era alla guida del mezzo non si sia accorto di nulla, nemmeno delle grida dei ragazzi e dei colpi dati al retro all'auto per avvisare che la manovra era pericolosa, e che avrebbe dovuto fermarsi. Purtroppo così non è stato. E mentre gli altri ragazzi sono riusciti a sollevare entrambe le gambe, purtroppo per la diciannovenne non è stato possibile: la gamba destra è rimasta intrappolata dal ginocchio in giù riportando la lesione. Sul posto è intervenuta l'ambulanza, che ha soccorso la diciannovenne, e i carabinieri di Vigonza che hanno effettuato i rilevi ed attivato la prassi per accertare le condizioni del ragazzo alla guida.

Sul posto è arrivato subito anche Giuseppe, il papà della ragazza, che oggi chiede che ci sia una maggiore sorveglianza anche fuori dai locali, perché purtroppo il pericolo non è solo in strada, ma anche fuori da un bar affollato. «L'attenzione deve esserci sempre, anche da parte di chi gestisce i locali, magari con una sorveglianza all'esterno - fa appello Giuseppe Giaciglio -, soprattutto quando ci sono tanti giovani che si ritrovano, fanno festa e bevono alcolici. Mia figlia, purtroppo, ha riportato una lesione permanente alla gamba che non tornerà più come prima. Gli stessi medici sono molto critici sul fatto che l'arto possa riprendere in pieno la sua funzionalità. E per mia figlia non sarà facile. Aveva anche da poco trovato lavoro alla Tecno Garden di Limena, e ora si trova ad affrontare questa dura prova».
  Ultimo aggiornamento: 18:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA