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Attraversa lo Stretto di Messina a nuoto e poi chiede alla fidanzata di sposarlo

Giovedì 23 Giugno 2022 di Nicola Benvenuti
Una proposta di matrimonio particolare
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PADOVA - Attraversa a nuoto lo stretto di Messina e al termine si inginocchia davanti alla fidanzata e le chiede di sposarla. Finale doppiamente lieto per Gianluca Pettinao, 35 anni, ed Elena Ruffin, 27enne originaria di San Pietro Viminario, il primo istruttore e nuotatore della Conselve Nuoto, la seconda segretaria dello stesso impianto, che dopo aver portato a termine la non facile impresa, si sono dichiarati amore eterno sulla spiaggia. «É la seconda volta che portiamo a termine il percorso e devo dire che è una cosa che mi appassiona sempre più», racconta Pettinao, che sempre insieme ad Elena era passato dalla Sicilia alla Calabria a nuoto tre anni fa, nell'estate del 2019, in compagnia di alcuni atleti della società conselvana. Per l'edizione 2022 il gruppo si è ampliato perché Gianluca Pettinao, organizzatore di viaggi ed escursioni in America latina, ha realizzato un sito. «Ho avuto parecchi contatti fin dallo scorso inverno e così siamo arrivati in 25 atleti, di cui 5 donne, con altri accompagnatori», prosegue Gianluca. «Lunedì siamo stati sull' Etna per ossigenarci, mentre martedì siamo partiti dalla spiaggia di Torre Faro di Messina, per approdare poi a Villa San Giovanni, nel continente». Tre chilometri e mezzo di nuoto, non senza intoppi: «Appena partiti ci siamo imbattuti in un vortice piuttosto pronunciato, quello di Cariddi, di cui parla anche l' Odissea, poi però il dio Nettuno che regola il mare si è preso cura di noi e tutto è filato liscio», sorride il simpatico nuotatore.

L'impresa

A toccare terra per primi sono stati due fratelli di Legnago, Pietro e Federico, di 21 e 16 anni, ma tutto il gruppo, di età compresa tra i 16 e i 59 anni, è arrivato a destinazione. Nel braccio di mare che delimita lo stretto di Messina, con una profondità media di circa 200 metri, ogni tre nuotatori era presente una imbarcazione al seguito, oltre ad ambulanza e medico. «L'organizzazione deve essere attenta, ma devo anche dire che siamo stati fortunati, perché tutto è andato per il meglio, abbiamo trovato poche meduse e l'acqua non era troppo fredda. Si attraversa un mare solcato da pesci e cetacei di grossa taglia», dice ancora Pettinao. Il finale poi è stato davvero una sorpresa: tornati a bordo delle barche sulla spiaggia di Torre Faro, Gianluca dapprima ha ringraziato tutti per la partecipazione e la presenza. Poi è comparso una bel pacchetto nel quale era contenuto l'anello che ha donato alla sua Elena. «Conviviamo da quattro anni, a fine mese abbiamo il rogito della nuova casa di Arre, dove andremo ad abitare, ma certo è stata una bella sorpresa ricevere questo regalo da Gianluca», sorride commossa Elena, che anche nella vita lavorativa segue il fidanzato nella piscina di Conselve. «Penso di aver concluso la mia esperienza delle traversate con questo secondo appuntamento», spiega ancora Elena, mentre Gianluca sta già organizzando la prossima: «Sarà a settembre e in questo caso il numero delle donne supererà di gran lunga quello degli uomini, proprio l'esatto contrario di questa». Sul suo sito Pettinao riceve quotidianamente contatti da tutta Italia di persone che sono interessate a provare l'ebbrezza dell'impresa, per la quale certamente serve preparazione, ma che pare essere adatta anche a persone non più giovani. «É un banco di prova, un viaggio dentro la persona, ti fa scoprire e superare le paure ed è una grande occasione di provare emozioni forti, ma soprattutto è la dimensione del gruppo che aiuta a superare i momenti critici, che non sono mancati, come succede anche nella vita di ogni giorno», conclude Gianluca abbracciando Elena, in attesa del volo che dalla Sicilia li riporta in Veneto.

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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