Il presidente di Zitac Cittadella: «Motoraduno illegale, siamo pronti a denunciare»

Lunedì 27 Febbraio 2023 di Michelangelo Cecchetto
CITTADELLA - Motoraduno abusivo le repliche e c'è chi è già pronto a presentare denuncia

CITTADELLA - «Ovviamente non c’era nulla di autorizzato da parte nostra. L’utilizzo degli spazi è stato improprio e provvederò a presentare una denuncia querela contro ignoti o verso coloro che sono stati identificati dalle forze dell’ordine. Per la seconda volta in pochi mesi l’area è stata utilizzata per un grande incontro per competizioni. Questa volta l’evento è stato fermato sul nascere. Ribadisco che quegli spazi sono privati e nel modo più assoluto non possono essere oggetto di utilizzi diversi da quelli di parcheggio e comunque senza nulla comunicare preventivamente alla proprietà. L’accesso non può essere chiuso poiché si bloccherebbero le aziende presenti».
LE VERIFICHE
Così l’avvocato cittadellese Andrea Bertollo, presidente della società Zitac, all’indomani della manifestazione motoristica che aveva radunato un centinaio di giovanissimi con moto da cross e scooter. E molti altri si sarebbero aggiunti, se i carabinieri non fossero intervenuti come pure la polizia locale del Distretto PD1A. L’area viene tenuta sotto controllo dai carabinieri. Sabato sono entrati in azione con quattro pattuglie mentre due pattuglie della polizia locale hanno controllato le vie adiacenti l’area dove non pochi erano scappati appena avevano visto l’arrivo delle vetture dell’Arma. 
I militari hanno identificato 55 persone, tutte giovani, e per 5 di loro sono scattate sanzioni per violazioni del Codice della strada. Da considerare che alcuni erano giunti con veicoli sui quali c’erano le moto. Le indagini non sono assolutamente concluse e si sta risalendo agli organizzatori dell’incontro. Si sa che via social ci vuole poco tempo per diffondere la notizia dell’appuntamento, c’è però qualcuno che decide giorno e ora di quelle che poi diventano gare di velocità, tempi su circuito, impennate ed evoluzioni. 
IL PRECEDENTE
Era capitato lo scorso novembre, si stava ripetendo anche sabato.

Se nell’area c’erano già almeno un centinaio di persone, almeno altrettante sono quelle che hanno ricevuto l’avviso che tutto era saltato all’ultimo istante. Non a caso alcuni dei presenti si sono posizionati in zona avvisando chi stava arrivando di tornare indietro. Alcuni dei giovani esterni all’area sono stati controllati dalla polizia locale. Il “circuito” della città murata è in via Luparense. L’area è vasta ed è già urbanizzata. Numerosi parcheggi, asfalto perfetto e lotti ancora disponibili per nuovi insediamenti di aziende. In altri ci sono imprese in attività. L’accesso avviene da via Luparense che collega Cittadella a Tombolo. All’interno un lungo e ampio rettilineo di 500 metri interrotto poi da grandi tubature in cemento. A lato un grande parcheggio. Superfici ideali per dare sfogo ai motori e per accogliere il grande pubblico. Tutto però abusivamente perché, si volesse organizzare un evento del genere come avviene in zone simili anche in Comuni vicini, occorrono i permessi e poi la predisposizione del piano di sicurezza per i partecipanti e per il pubblico con l’impiego di personale specifico. Rimane massima l’attenzione sull’area per evitare che si ripetano altri raduni abusivi.

Ultimo aggiornamento: 07:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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