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Nomine comunali, 30 posti da occupare in 5 anni i nel Cda delle Farmacie Comunali

Venerdì 17 Giugno 2022 di Gabriele Pipia
Nomine comunali, 30 posti da occupare in 5 anni i nel Cda delle Farmacie Comunali

PADOVA - Trenta nomine in cinque anni. Dai duemila euro lordi all’anno per sedere nel Cda delle Farmacie Comunali ai 77mila euro percepiti dall’amministratore delegato di Aps Holding. Oggi la partita politica più importante è quella per comporre la nuova giunta, ma la schiacciante vittoria elettorale di Sergio Giordani influirà pesantemente anche sul grande sottobosco delle società partecipate del Comune di Padova. Sono otto e comportano complessivamente 14 nomine da parte dell’amministrazione comunale. A queste si aggiungono poi altre società controllate, Ipab ed enti vari. 
Lo spoil system non sarà immediato perché parliamo di cariche che rispettano i naturali termini per le scadenze dei mandati, ma di sicuro a partire dall’anno prossimo cambieranno molte caselle. Le nomine rimarranno a trazione centrosinistra ma i rapporti di forza cambieranno: più peso al Pd e alla Lista Giordani, meno spazio al variegato mondo arancione. 
 

LE PRINCIPALI
La società più grande è Hera Spa, colosso nazionale impegnato nei campi di acqua, gas e rifiuti dove il sindaco nel 2017 ha nominato come consigliere Alessandro Melcarne, professore di Economia vicino al Pd. Il suo mandato scadrà dopo l’approvazione del bilancio 2022, quindi presumibilmente a metà 2023. 
Una società controllata del gruppo Hera è la multitulity AcegasApsAmga dove il rappresentante comunale del Cda è Devis Casetta, in quota Coalizione Civica e Legambiente. Il suo mandato scadrà nel 2024 e la futura nomina potrebbe spettare ancora al movimento arancione. 
L’altro colosso è Aps Holding, la società che gestisce i parcheggi ed è la stazione appaltante del tram. Sono di nomina comunale il presidente Giuseppe Farina (27mila euro lordi annui) e l’ad Riccardo Bentsik (77mila euro) ma anche i consiglieri Veronica Fioretto, Paola Valbonesi e Nicola Bettiato. La scadenza anche in questo caso è fissata dopo l’approvazione del bilancio 2022. 
È diversa la situazione di Busitalia, le cui quote appartengono appunto ad Aps: il sindaco Giordani nel 2017 aveva nominato presidente Andrea Ragona (quota Coalizione-Legambiente) salvo poi farlo assessore in giunta. Ora la presidente è Sabrina Lai. Prima di andare al rinnovo delle cariche Comune e Ferrovie dovranno ridefinire i patti parasociali. 
Un’altra nomina di grande peso è quella del presidente del Mercato agroalimentare Maap: il presidente Maurizio Saia, nominato da Giordani dopo la piroetta elettorale dell’uomo che contribuì a far cadere la giunta Bitonci, guadagna 28.800 euro lordi annui più 273 di gettone presenza. C’è solo il gettone per il consigliere Franco Zecchinato: entrambi andranno a scadenza dopo aver approvato il bilancio 2022. 
 

GLI ALTRI
Scadenza nel 2023 anche per Monica Balbinot, consigliera del Parco scientifico Galileo con un gettono di 200 euro a presenza. La consigliera delle Farmacie Comunali di Padova è Margherita Cera: appena eletta in consiglio con la Lista Giordani, sarà la prima a dover essere sostituita. 
Per la società Padova Hall, cuore pulsante della Fiera di Padova, il consigliere è Antonino Pipitone, ex assessore e consigliere comunale, legato a Italia Viva e capolista senza essere eletto con “ Padova Bene Comune”. Il suo mandato da 10mila euro lordi annui scadrà dopo l’approvazione del bilancio 2021. 
All’Interoporto troviamo il vicepresidente Mario Liccardo (associazione Amo Padova a sostegno di Giordani) e la consigliera Barbara Degani (già presidente della Provincia e sottosegretaria con il centrodestra prima di sostenere Giordani). Tutti e due percepiscono 9.375 euro e scadranno nel 2024. 
 

LE MOSSE
Nella galassia delle nomine rientrano anche, come si può leggere nella pagina accanto, tre strutture assistenziali (Ira, Configliachi e Spes) e un’istituzione religiosa di pregio come l’Arca del Santo. Spesso sono di nomina comunale anche i componenti dei coolegi dei revisori e degli organi di vigilanza. Per ora queste caselle sono tutte fuori dal tavolo delle trattative sulla giunta, ma le manovre sottotraccia di chi ambisce ad un posto in una partecipata sono già iniziate e il sindaco ha lanciato più volte messaggi trasversali: «Non mi farò tirare per la giacchetta». Il riferimento è soprattutto ad Aps, dove servono professionisti per guidare al meglio l’iter che porterà alla costruzione dei nuovi tram. 

 

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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