Famiglia trova due pezzetti di plastica nel panettone dei carcerati

Sabato 30 Settembre 2017
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PADOVA - Due pezzettini di plastica trovati da una famiglia padovana in un panettone realizzato, per la cooperativa «Giotto», dai detenuti della casa circondariale di Padova, sono al centro di un caso che finirà davanti ai giudici della città del Santo nel marzo prossimo.

La vicenda è legata alla denuncia presentata nell'ottobre di due anni fa da una famiglia che al momento dell'apertura del panettone - un prodotto particolarmente conosciuto per la sua bontà e finito sulle tavole più importanti, tra cui quella dei Papi Benedetto XVI e Francesco - aveva trovato due pezzettini di pellicola di plastica. L'inchiesta, legata alla violazione di alcuni articoli relativi alla produzione e vendita di sostanze alimentari, si era conclusa con un decreto di condanna a 900 euro di ammenda per il legale rappresentante della cooperativa «Work Crossing» e del responsabile della produzione del panettone, marchiato dalla cooperativa Giotto, alla quale si lega anche la «Work Crossing». I difensori dei due però hanno impugnato il decreto di condanna e quindi si andrà davanti ai giudici.
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