Sport e colori: il "triangolo" piazza alle Cave. Progetto da 250.000 euro, partner Outlet

Inaugurato lo spazio per il volontariato con un murales a pavimento targato Font

Domenica 1 Maggio 2022 di Nicoletta Cozza
Quartiere Cave, l'inaugurazione del nuovo spazio
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PADOVA - L'arte, con il murales a pavimento, un triangolo di 700 metri quadrati, ideato e realizzato da Luca Font. Lo sport, con il canestro su un lato dell'installazione, a disposizione degli appassionati di basket, e un'area per il parkour. Le sedie a forma di mano protesa verso l'alto, dedicate a testimoni della solidarietà, come Claudio Sinigaglia, monsignor Giovanni Nervo, Stefania Omboni e Tom Benettollo.
E poi un cippo per non dimenticare i ragazzi vittime della strada, le cui storie potranno essere conosciute inquadrando un QR code, e che, come recita l'incisione, rappresenta un ricordo che nasce dalla terra e come la vela si libera verso il cielo». Infine una struttura con i posti a sedere coperti da un'ellisse di vetri colorati che riflettono sul selciato la luce del sole, richiamando disegno e tonalità del rosone della chiesa, con un effetto di grande suggestione.
Si presenta ricca di elementi simbolici, ma allo stesso tempo allegra, originale e accogliente, infatti, la nuova Piazza del Volontariato, attesa da 20 anni, inaugurata ieri in Largo Tartaglia alle Cave, che diventerà il centro del quartiere: alla vernice mattutina, a cui ha partecipato tantissima gente, hanno fatto seguito nel pomeriggio il concerto jazz dell'Orchestra del Bo e un'esibizione di parkour.
Il progetto di riqualificazione, costato al Comune 250 mila euro, ha visto McArthurGlen Noventa di Piave Designer Outlet, rappresentata ieri dal general manager Daniela Bricola, affiancare l'amministrazione nel piano di valorizzazione, facendosi carico della realizzazione del murales intitolato Trame di tessuto a terra, e dei costi delle attrezzature per il parkour.
Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Sergio Giordani, il vice Andrea Micalizzi, gli assessori Francesca Benciolini, Antonio Bressa e Cristina Piva, e numerosi consiglieri; padre Antonio Ramina rettore del Santo, don Luca Facco, il parroco don Florindo Bodin, il predecessore don Alberico Alfonsi; Emanuele Alecci, presidente di Padova Capitale del volontariato; Luciano Sardena, che guida la Consulta 6A e l'architetto Alberto Marescotti.


IL PROGETTO
Il murales a pavimento, un triangolo variopinto con rimandi identitari, come Palazzo della Ragione posto al centro tra il campo di pallacanestro e una coloratissima scacchiera ispirata alla piazza dell'outlet di Noventa di Piave, con le forme geometriche apparentemente astratte che ricreano luoghi iconici.
«Ho usato pigmenti per superfici orizzontali esterne, quindi destinati a durare - ha osservato Font -. Padova ha una storia ricca per quanto riguarda la street art. Ora qui la percezione dello spazio è cambiata e questo è diventato un posto dove viene voglia di andare».
«Quella di Santa Maria del Suffragio - ha commentato Giordani - è stata in passato la mia parrocchia e 5 anni fa a inizio mandato avevamo preso l'impegno di riqualificare la piazza, che abbiamo mantenuto. Sono soddisfatto e orgoglioso che venga dedicata al volontariato, dopo un maquillage di qualità. Al buon esito dell'operazione ha contribuito tutta la squadra, perché i miei assessori hanno fatto un grande lavoro ciascuno nell'ambito di sua competenza: tutti meriterebbero di fare il sindaco, ma intanto ancora per un mandato conto di farlo io Però voglio prendermi un piccolo merito personale, che è quello di avere portato la pace in città, dove non si litiga più». «Padova - ha detto Micalizzi, promotore del progetto - ha tante eccellenze, come il Santo, il Bo e l'Unesco, ma anche il volontariato, per cui era giusto che questo luogo riqualificato ricordasse chi si adopera per gli altri».

 

Ultimo aggiornamento: 16:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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