Pfas, 210 richieste di parte civile nel processo Miteni. C'è anche l'agenzia ambientale del Veneto

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​Pfas, l'agenzia ambientale del Veneto parte civile nel processo Miteni
VICENZA - Con il deposito di 210 richieste di costituzione di parte civile è iniziata stamani, davanti al Gup di Vicenza Roberto Venditti, l'udienza preliminare del processo a carico di 13 tra ex e attuali vertici della Miteni Spa di Trissino (Vicenza), per la contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) delle falde acquifere di un'area tra le province di Vicenza, Padova e Verona. L'ipotesi di reato avanzata dalla Procura berica è di disastro ambientale innominato e avvelenamento di acque e sostanze alimentari. Dopo i depositi, il giudice ha rinviato l'udienza al 25 novembre prossimo.

L'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto si è costituita parte civile nel processo Miteni. La richiesta dell'ente è stata formalizzata dall'avvocato Fabio Calderone, del foro di Padova, oggi innanzi al Giudice per l'udienza preliminare presso il Tribunale di Vicenza, Roberto Venditti, nel procedimento penale nei confronti dei vertici dell'azienda.

Questi ultimi sono imputati per aver concorso all'avvelenamento della falda acquifera destinata al consumo umano nel sottosuolo dell'azienda e delle acque superficiali e potabili, nonché di aver provocato il relativo disastro ambientale. Arpav, che nel 2013 identificò nel sito dell'azienda la principale causa dell'inquinamento nella produzione di sostanze perfluoroalchiliche, sta svolgendo complesse attività tecnico-scientifiche: dai monitoraggi dei suoli e dei corpi idrici superficiali, sotterranei e delle acque marino costiere alle analisi dei fanghi di depurazione. 

Tra le richieste di parte civile figurano 41 ex dipendenti della Miteni, la Regione Veneto, la Provincia di Vicenza e 95 appartenenti al coordinamento 'mamme no Pfas'. Nel procedimento sono imputati i vertici del consiglio di amministrazione della Miteni Spa e dell'International Chemical Investors S.E., attuale proprietaria di tutte le quote della holding che controlla la società, oltre ai vertici di Fluoro Fine Chemicals Team della Mitsubishi Corporation, società controllante di Miteni Spa fino al 2009. Se il Giudice deciderà per il rinvio a giudizio, il processo si svolgerà davanti alla Corte di Assise.
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Lunedì 11 Novembre 2019, 11:45






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