Scandalo nella sanità padovana, quel pagamento in nero della dottoressa Andrisani

Alessandra Andrisani
PADOVA - (F.Capp.) Non sarà solo, il ginecologo Pietro Litta. Il percorso, disciplinare e a quanto pare giudiziario, è destinato a condividerlo con la collega Alessandra Andrisani (nella foto) , da novembre scorso promossa a responsabile del Centro Pma (Unità operativa semplice di Procreazione medicalmente assistita) dell'Azienda ospedaliera di Padova, quand'era subentrata al collega Michele Gangemi, andato in pensione.





Secondo quanto mostrato dal programma Petrolio, sarebbe stata lei a porre l'alternativa dei 140 euro in nero, al posto di 180 con ricevuta, dopo una prima visita nell'ambito privato, propedeutica alla procreazione medicalmente assistita resa a una paziente veneta. Per l'intera giornata di ieri il cellulare della dottoressa ha suonato a vuoto. La professionista, incardinata nella Clinica ostetrico-ginecologica diretta da Giovanni Battista Nardelli, è moglie di Guido Ambrosini, altro volto noto della clinica, poi lasciata dopo lunghe beghe giudiziarie per andare a lavorare nel settore privato. Otto anni fa Andrisani finì anche lei coinvolta in un'inchiesta, poi archiviata per prescrizione...

 
 
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Lunedì 15 Gennaio 2018, 10:43






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5 di 17 commenti presenti
2018-01-16 07:41:32
Appena pochi giorni fa un mio amico nella bassa padovana ha pagato 300 € -senza fattura "con sconto"- per una breve consultazione per la moglie; è purtroppo quasi la normalità. Questi individui approfittano della disperazione della gente per frodare il fisco e la società; la mancanza di senso civico fa il resto, il paziente pensa di risparmiare e di buon grado abbocca. Tutte tasse evase che vanno a migliorare il record dell'Italia, che da sola fa il 50% dell'evasione fiscale europea.
2018-01-16 18:43:00
Almeno il tuo amico ha risparmiato i 66 euro dell'iva e magari anche qualcosa altro. Non credo che gli facciano tanto male in portafoglio. E' lo Stato che ti invita ad avadere. In altri Stati l'iva la recuperi tutta e cosi' la Stato incassa dal fornitore tutte le tasse che sono abbastanza elevate ma i nostri politici questo non lo capiscono.
2018-01-16 18:45:57
Almeno il tuo amico ha risparmiato i 66 euro dell'iva e magari anche qualcosa altro. Non credo che gli facciano tanto male in portafoglio. E' lo Stato che ti invita ad avadere. In altri Stati l'iva la recuperi tutta e cosi' la Stato incassa dal fornitore tutte le tasse che sono abbastanza elevate ma i nostri politici questo non lo capiscono.
2018-01-15 23:52:05
Mancherebbe solo che aumentino l'iva , magari al 25%, come ogni tanto paventano e poi ritraggono, per vedere se la gente cerca o no di fare in nero.
2018-01-15 18:30:37
-180 in fattura e 140 in nero-?, Per me subito il nero, i 40 euro, alla bella faccia dell'italia me li tengo in tasca e mi compro i viveri per una settimana, visto la misera pensione che ho. Per me non serve che me lo dicano, sono sempre io a proprorre il nero. I soldi dell'IVA mi servono per sopravvivere. Voi fate come vi pare. - - " Io ho chiamato un pittore a dare la tinta alla mia casa ma a lavori finiti ho preteso tutta fattura", disse in una TV locale una persona. Tanto per la cronaca costui era un europarlamentare a 20mila euro al mese.