Ubriaco al volante, alcol nel sangue 3 volte il limite: 25enne assolto

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Ubriaco al volante, alcol nel sangue 3 volte il limite: 25enne assolto
PADOVA - Un giovane di 25 anni residente ad Albignasego è stato assolto dall'accusa di guida in stato di ebbrezza: in ospedale il giovane non aveva dato l'autorizzazione al prelievo di sangue che gli è stato fatto ugualmente, e che ha rilevato un tasso alcolemico di 2.1, ossia quasi tre volte il limite consentito. Ma il giudice, verificato che non era stata rispettata la normativa, non ha potuto che assolvere l'imputato difeso dall'avvocato Marco Vendramini: l'autorizzazione è infatti necessaria per legge. Protagonista della vicenda è un ragazzo che a fine aprile del 2016 era tornato a casa ubriaco. I carabinieri erano intervenuti perché avevano visto la sua automobile distrutta parcheggiata in strada, il giovane era stato trovato disteso a terra in casa sua. Una volta in ospedale gli sono stati somministrati dei farmaci per riprendersi, ma i militari hanno acconsentito al prelievo per l'alcolemia senza consenso da parte del giovane.
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Venerdì 24 Maggio 2019, 22:14






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5 di 32 commenti presenti
2019-05-26 01:29:47
Ineccepibile decisione del Giudice. E che serva di lezione a quei commentatori che mi avevano avversato tempo fa quando sostenevo proprio l'illegalità del prelievo coatto: Avevo ragione io.
2019-05-26 11:26:41
In termini legali forse ha ragione lei, se un giorno ha tra i suoi parenti stretti (Non glielo auguro MAI) una vittima della strada... ne riparliamo
2019-05-25 21:52:47
Bell'articolo...almeno mettere quanto speso dal "furbo" per Avvocato ed eventuali multe...forse servirebbe da deterrente.
2019-05-25 16:07:15
Per divenire giudici e' necessario avere una laurea in giurisprudenza, superare un concorso, ora fare anche un periodo di apprendistato, applicarsi in un tirocinio E POI giudicare. Se ne dovrebbe dedurre che dovrebbero mettere, nell'amministrazione della Giustizia, un sano buonsenso, seguendo lo spirito della legge anche qualora il testo risulti opaco. Per giudicare come in questo caso, sarebbe sufficiente un computer dal quale, inseriti i fatti, esca la sentenza. Anzi, in questo caso subito e senza errori formali. Pagare un giudice del genere lo ritengo inutilmente dispendioso. Naturalmente, e' il mio parere.
2019-05-25 14:56:31
Assolto perche' i normali usi e costumi locali non costiuiscono reato....ciao Olivero