Giovedì 25 Ottobre 2018, 20:08

«Spacciatori di giorno sotto casa: adesso abbiamo paura»

PER APPROFONDIRE: padova, quartieri, spaccio
«Spacciatori di giorno sotto casa: adesso abbiamo paura»
PADOVA - Paura, non solo di sera, ma anche al pomeriggio. Accade a San Carlo, nel quartiere Arcella, dove ci sono zone impraticabili e altre, a poca distanza, più tranquille. L’ultimo episodio è accaduto mercoledì pomeriggio e lo racconta, terrorizzata, una mamma. «Stavo tornando con i miei bambini dal parco Azzurri d’Italia ed ero in via Lippi. Erano circa le 17 e sotto il portico ho notato un gruppo di spacciatori che tranquillamente stava preparando le dosi con tutta la droga appoggiata sopra ai dissuasori installati anni fa per evitare che i portici stesso fossero utilizzati per bivacchi. I pusher mi hanno guardato, ma io, in preda alla paura, ho fatto finta di nulla. Aoppena sono riuscita ho avvisato la polizia». La brutta esperienza toccata alla mamma non è l’unica. «Da tempo denunciamo il
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5 di 14 commenti presenti
2018-10-26 17:51:34
Questa e'ì la situazione in tutte le citta' italiane. Grazie PD, grazie Berlusconi, avete fatto un bel lavoro.
2018-10-26 16:27:02
Che tristezza e rabbia. Ho abitato una decina di anni in questa via. Dal 1980/90. Qualche barlume di male frequentazioni si notarono già nella fine degli anni 80. Ma sicuramente il peggioramento e il degrado che ora " impera" in tutto il quartiere Arcella non me lo fa rimpiangere.Non da oggi ma sin da allora ben poco è stato fatto a parte sporadici interventi propagandistici come il poliziotto di quartiere e ronde dell'esercito e carabinieri . Ben poco possono fare . Videosorveglianza e interventi di riqualificazione sono lievi rimedi. gli abitanti necessitano di serenità e garanzia di un vivere quotidiano senza il timore di attraversare una strada o una via o fermarsi semplicemente in una zona pubblica senza rischiare di essere molestati .
2018-10-29 11:57:42
se solo destinassero "parita'di fondi" ai "poliziotti e carabinieri" che garantiscono gli abitanti onesti e altrettanti ai "difensori d'ufficio e giudici" che rimettono in circolazione i "malviventi" forse la situazione sarebbe di parita'..oggi invece pare di no
2018-10-26 13:19:22
Non si può dire non imparino a delinquere velocemente, peccato non siano altrettanto veloci ad imparare a mantenersi da soli a casa loro.
2018-10-26 13:13:11
Si mobiliti l'esercito, fino a che siamo ancora in tempo, richiamiamoli dalle varie parti del mondo, e mettiamoli a controllare il NOSTRO ! territorio. Basta "buonismo cattocomunista" basta boldriniani proclami di qualcuno che sara' l'avanguardia di una nuova societa', colpire senza pieta' questa gentaglia! I nostri avi sono MORTI !!! sul Piave, per darci la liberta', si rivolteranno nelle tombe questi nostri antenati!