Il sindaco Giordani viola il decreto Salvini: richiedente asilo iscritto all'anagrafe

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Il sindaco Giorndani viola il decreto Salvini: richiedente asilo iscritto all'anagrafe
PADOVA - Il Comune di Padova ha iscritto all'anagrafe cittadina un richiedente asilo in attesa di vedersi riconosciuto lo status di rifugiato, violando di fatto quanto previsto dal decreto Salvini. La notizia arriva dal sindaco Sergio Giordani, che guida una giunta civica sostenuta dal Pd. Giordani ha spiegato di aver preso la decisione, la prima del genere in Veneto, per tutelare il Comune rispetto a eventuali ripercussioni giudiziarie come accaduto a Bologna e Firenze, dove i tribunali hanno accolto i ricorsi di alcuni richiedenti asilo che si erano visti respingere la richiesta di iscrizione.

IL PREFETTO CHIEDE GLI ATTI AL COMUNE PER VERIFICARE IL RISPETTO DEL DECRETO SALVINI 
Il prefetto di Padova ha chiesto l’acquisizione degli atti e ogni altra informazione a proposito dell’iscrizione all’anagrafe di un richiedente asilo da parte del Comune. L’obiettivo è verificare la corretta applicazione del Decreto Sicurezza.

LA REPLICA DEL MINISTRO   
“Io sono al fianco di tutti i sindaci, ma mi aspetto applichino la legge anziché fare disubbidienza ideologica”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando l’iscrizione all’anagrafe del Comune di Padova di un richiedente asilo.


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Mercoledì 19 Giugno 2019, 10:26






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5 di 73 commenti presenti
2019-06-21 09:22:36
chissà poi per lui sì e ggli altri???????????????? queste prese di posizione fanno solo ridere per non piangere
2019-06-20 18:31:23
Il problema non e' quello che ciascuno di noi cittadini pensa o farebbe: il problema e' che il nostro Sindaco, che personalmente apprezzo per molti versi, ha compiuto un atto contrario alla legge, non per errore ma per volonta' ed interesse politico. Dando oltretutto un pessimo esempio ai Cittadini. Cosa potra' dire ad un giovane che passa col rosso o guida con tasso alcoolemico superiore allo o,5? Mi auguro ci ripensi e chieda scusa ai suoi cittadini tutti, a prescindere dal credo politico. Se ritiene la legge sbagliata, faccia una battaglia per modificarla, ma senza violarla. Da persona perbene qual'e'.
2019-06-20 16:52:27
Voi, che tutto sapete, ditemi: qual'e' il senso di iscrivere all'anagrafe italiana un tizio che non ha documenti e che dice di avere un nome e cognome che magari non e' quello vero e si dichiara senegalese e magari invece e' nigeriano? Ma anche ammettendo che quello che afferma sia vero, qual'e' il senso che sia iscritto all'anagrafe italiana?
2019-06-20 17:28:46
@ beh,io ci provo a spiegare il senso :per i compagni non importa quello che dice,e neppure da dove viene,fosse anche da un'altra galassia.Basta che sia '' foresto'',che possa avere documenti e diritti,e soprattutto che un domani VOTI PD/PCI. Ecco il senso.
2019-06-20 15:49:25
ma che razza di sindaco abbiamo???? e adesso tutti gli altri che faranno???