Accoglienza profughi, truffa
e maltrattamenti: tre indagati

Lunedì 4 Aprile 2016
L'hotel Maxim's e il titolare, Sergio Enzini
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MONTAGNANA - Vi sarebbero gravissime irregolarità nella gestione dei profughi alla base dell'inchiesta avviata dalla Procura di Rovigo sul soggiorno di decine di migranti all'hotel Maxim's di Montagnana tra l'agosto 2014 e il gennaio 2015. Sul registro degli indagati, con le accuse di truffa ai danni dello Stato e maltrattamenti, sono finiti il titolare dell'albergo di Montagnana Sergio Enzini, il vicepresidente e la consigliera delegata della cooperativa sociale Ecofficina Gaetano Battocchio e Sara Felpati

I carabinieri hanno perquisito la sede legale della cooperativa in via Roma, a Battaglia Terme, e le abitazioni dei tre indagati. Enzini avrebbe minacciato, anche con l'uso di armi, e percosso i migranti mentre i due dirigenti di Ecofficina non avrebbero vigilato a dovere sulle modalità di accoglienza dei profughi al Maxim's, in base a quanto stabilito dal bando della Prefettura. Ultimo aggiornamento: 20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA