Orge in canonica, pc e tablet svelano tutti i segreti del prete a luci rosse

Martedì 7 Novembre 2017 di Nicola Munaro
Don Andrea Contin
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PADOVA - Che siano la prova regina capace di inchiodare don Andrea Contin alle proprie responsabilità  è presto per dirlo. Certo in quei messaggi recuperati dal consulente informatico su 2 pc, tablet, smartphone e la decina di chiavette Usb all’ex parroco  di San Lazzaro (sospeso “a divinis” dal vescovo Cipolla) c’è un riferimento esplicito al giro di soldi per gli incontri sessuali organizzati in canonica. E'  la novità dell'inchiesta in cui emerge la doppia personalità del prete che faceva ricerche sulla Bibbia e sul miglior ristorante in Tirolo o su siti di orge. 
 
La sua vittima preferita era una 49enne parrocchiana usata per sesso in canonica, perversioni e  incontri con altri preti. Uno, don Roberto Cavazzana, ex guida di Carbonara di Rovolon, ha confessato. Ma c'è da chiarire (oltre alle violenze e sevizie sulla donna) il tenore di vita di don Andrea spesso a bordo di auto di lusso (perfino una Jaguar) e in hotel a 5 stelle, dove si presentava come avvocato, o in vacanza in resort in Croazia, Francia e sul Garda in compagnia delle sue 5 amanti. È così che dalle indagini patrimoniali sono sbucati 5 conti correnti a lui riconducibili. Ma ci sono anche clamorose rivelazioni della sua "preferita", una divorziata padovana maltrattata, tenuta al guinzaglio nelle orge e fatta cibare in una ciotola per cani oltre che fotografata nuda in parcheggi all'aperto.

 

Ultimo aggiornamento: 8 Novembre, 11:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA