Prete a luci rosse, «Mi portava nei parcheggi dell'A31 e mi scattava foto nuda»

PER APPROFONDIRE: andrea contin, orge, padova, stupro
La donna in tv dalla D'Urso

di Nicola Munaro

PADOVA/VICENZA - È il 6 dicembre quando si alza il primo refolo su quella che diventerà buriana:  ai carabinieri di Padova una  49enne parrocchiana di San Lazzaro denuncia il parroco, don Andrea Contin: in 8 pagine, lei rovescia il cielo. E da quel momento nulla a San Lazzaro sarà più come prima. Nel suo racconto fiume la donna risale al 2006, quando a San Lazzaro arriva don Andrea. A mandarlo è il vescovo Antonio Mattiazzo con il compito di portare pace nella parrocchia, ancora scossa dallo scandalo che aveva coinvolto don Paolo Spoladore, il sacerdote-chitarrista spretato dal Vaticano per un figlio non riconosciuto.

La donna e don Contin si incontrano la prima volta a un pranzo comunitario («Sembrò avere uno sguardo particolare» scrive nella denuncia). Poi la cerca e l'invita in canonica, un giorno l'abbraccia e la bacia. Lei sconvolta scappa. Nel 2010 lei si separa dal marito. Nel febbraio successivo il primo rapporto sessuale in canonica. «Eppure ero innamorata e felice per le tante attenzioni... Poi mi portò spesso nei parcheggi dell'A31 per farmi guardare chi faceva sesso e mi scattò foto nuda. Voleva rapporti sempre più spinti».

«Aveva sempre con sé una valigetta con vibratori, maschere, capi in pelle già visibilmente usati da altre donne. Aveva postato le mie foto nuda sul sito per coppie Sexycommunity e anche sul sito "La moglie offerta". Mi chiamava schiava, mi comprò una ciotola per animali e un guinzaglio». Spunta anche il nome di don Roberto Cavazzana, ex parroco di Carbonara di Rovolon (mai indagato, ndr) con cui ammette di aver avuto rapporti completi. 

 
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Martedì 7 Novembre 2017, 05:03






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5 di 8 commenti presenti
2017-11-07 12:45:56
Come cristiano questa storia mi addolora profondamente. D'altra parte la gravità del comportamento è tale soltanto per chi crede. Questo personaggio, chiaramente non credente, ha usato l'abito talare per i suoi interessi economici e non solo, intendendo la sua missione come un qualsiasi altro lavoro.
2017-11-08 05:21:34
Usare l'abito talare per interessi economici e non solo.... Lo fanno tutti , dal papa al chirichetto. Approfittano della buona fede della gente per i loro tornaconto. Sono umani come me e te, normali senza alcun potere se non quello di fregare il prossimo, ricordatevelo tutti
2017-11-07 11:58:22
Premesso che il tutto "fa schifo", non credo la Signora sia stata caricata in macchina con la forza o sotto il tiro di una pistola. Quindi.......fino a poco tempo gli è andato bene adesso non più
2017-11-07 10:30:58
Che schifo !!
2017-11-07 09:28:12
La signora sta facendo i soldi con questa storia squallida, da cui il prete esce malissimo, ma lei non molto meglio. Finche' lui le ha permesso di fare la bella vita (cene al ristorante, weekend in hotel di lusso, corse in macchine prestigiose...) tutto benissimo. Quando pero' e' stata sostituita da altre, ecco che scatta la denuncia per vendetta. Mah.