«Fascisti! Fascisti!»: e giù botte ​a due ragazzi di destra /Foto

PER APPROFONDIRE: fascisti, padova, pestaggio
Il senatore della Lega Andrea Ostellari e Nicolò Calore
PADOVA - Aggressione tremenda nella notte del 26 a Padova, all'una e mezza all'interno del bar Strasse, in pieno centro storico: due giovani sono stati pestati da una quindicina di coetanei al grido di "Fascisti, Fascisti". Devastato anche il locale. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia. 

LE VITTIME
Nicolò Calore, 32enne ex consigliere comunale leghista, e Alberto Bortoluzzi, artista 31enne militante di Casapound, sono stati minacciati e malmenati da una quindicina di giovani quasi sicuramente appartenenti ai centri sociali. Il secondo è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, all'amica che era con loro, Nora Gietz, i violenti hanno detto: «Sei amica dei fascisti e meriteresti le botte. Ti risparmiamo perché sei una donna».

A riferire il fatto Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama, senatore della Lega. «Ieri abbiamo ascoltato tante belle parole. Oggi, purtroppo, parlano i fatti. Questa notte un gruppo di codardi ha aggredito e picchiato due ragazzi, uno dei quali è della Lega, al grido "fascisti, fascisti". I fatti si sono svolti in un bar di Padova, in via Gritti, verso l’una. Uno degli aggrediti è finito al pronto soccorso con un orecchio squarciato. A entrambi, che conosco personalmente, va la mia assoluta solidarietà. Confido che le Forze dell’Ordine riusciranno ad individuare i responsabili. Padova sarà  libera, quando i violenti non avranno spazi e non potranno godere della simpatia di qualche politico locale». 

LA TESTIMONIANZA «Occhi sbarrati e cappuccio in testa: volevano farci male»
 


IL BAR IN CENTRO STORICO DOVE E' AVVENUTA L'AGGRESSIONE

 
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Venerdì 26 Aprile 2019, 12:01






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5 di 124 commenti presenti
2019-04-29 12:30:39
Il discorso è sempre quello: se sei di sinistra il fine giustifica i mezzi
2019-04-29 09:40:32
qualcuno mi spiega la differenza tra assalitori e assaliti? e poi, a 30 e passa anni sono ancora "ragazzi"?
2019-04-29 09:11:15
Qualche voto in più la lega lo ha raccolto.........mah.....ciao enrico..ciao.
2019-04-28 12:58:06
Complimenti agli antifascisti di maniera, da osteria e da centri sociali che sono stati in grado di trasformare il 25 aprile in una buffonata irresistibilmente comica. Non mi riferisco solo a quanto è avvenuto a Milano: in tutta Italia la festa della Liberazione dal duce e dei suoi manipoli è stata una occasione volgare per denigrare Salvini, facendolo passare pubblicamente come un pericoloso gerarca. Una operazione stolta organizzata dalla sinistra più becera incapace di leggere correttamente la realtà e buona a nulla, come si evince dallo stato comatoso in cui si è ridotta. Matteo issato al vertice di una presunta dittatura di stampo mussoliniano è peggio di una forzatura: è un imbroglio che non funziona ai fini di prendere in giro il popolo italiano, il quale nutre nei confronti del leader leghista una fiducia illimitata. Non è un caso che il capo del Carroccio sia in testa a qualsiasi sondaggio che misuri attualmente il gradimento degli uomini politici in vista. L' unico che guadagni consensi a vista d'occhio è Salvini. Il motivo del suo successo non è difficile scoprirlo. Egli interpreta il sentimento della gente, che non è certo fascista, ignorando totalmente la tradizione ducesca, lo spirito che animava le camicie nere e l' intera paccottiglia ideologica che sosteneva la necessità di "dissetare" i rari contestatori con bottiglie di olio di ricino. Alberto da Giussano non ha mai usato il manganello e attribuirgli l' idea di mortificare con la violenza gli avversari è da manicomio. La storia del fascismo è stata tragica, mentre quella degli antifascisti sfiora il ridicolo, specialmente ora che gli squadristi, quanto i partigiani, sono sepolti al cimitero ed è impresa velleitaria tentare di farli risorgere nella speranza vana di riempire le piazze e svuotare le urne piene di voti a favore di Matteo. I riti ripetitivi e noiosi del 25 aprile affidati ai compagni non servono a resuscitare i morti del secolo scorso. Salvini vincerà le elezioni perché tiene l'orecchio vicino alla base, mentre i suoi competitori inseguono i fantasmi di un'epoca remota che non vale neanche la pena di rammentare.
2019-04-29 11:58:22
Non accetto la violenza di nessun tipo, come non accetto che coloro che hanno idee diverse da quelle di destra attualmente al governo vengano maltrattate verbalmente e insultate sui blog in maniera pesante. Abbiamo molte testimonianze di questi fatti, come la giornalista insultata nel treno per avere espresso un parere. Le persone educate e con propri ideali, non sicuramente appoggiano chi dai centri sociali va a picchiare ma uno spostamento verso una forma di razzismo strisciante è sicuramente in atto, come non accettare un dialogo con altre persone di idee diverse.