Elezioni europee. Lega al 40%, a Padova è il primo partito

Lunedì 27 Maggio 2019
5
PADOVA - A livello provinciale affluenza in linea rispetto alle europee del 2014. Alle 23 il dato finale è 67,01. In città su 159.211 aventi diritto si sono presentati alle urne 101.962, ovvero il 60,04 per cento. Alle politiche dello scorso marzo in provincia votò l'80 per cento e in città il 77,5 per cento. Ma votò il 60,7 alle regionali 2015 e il 60,7 delle comunali 2017.
 
PRIMI DATIA livello provinciale la Lega è al 40 per cento e il Pd al 25. In città Lega avanti sul Pd che resta saldo in centro storico mentre si lotta spalla a spalla nei quartieri. La prima sezione che arriva per tradizione è quella dell'ospedale, policlinico e monoblocco. Qui la Lega ha preso il 54%, mentre il Pd il 16 e i 5 Stelle il 10. Fi è all'8,1, Fratelli d'Italia al 5,4. Nell'altra sezione ospedaliera, clinica ostetrica e neurologica, Lega al 34, Pd al 27,2 i 5 Stelle all'11.3, Fratelli d'Italia al 9 per cento. Alla 161, Mandria, Lega al 40 Pd al 26,4, 5 Stelle al 9,3 Flli d'Italia al 7,3 e Fi al 3,9. Alla sezione 23, S. Rita, Pd al 38,4 Lega al 28,2, +Europa al 7, Flli d'Italia al 6,4, Fi al 6,2, 5 Stelle al 5,6. Alla 134 elementare Nievo, Voltabarozzo, Lega al 35,8, Pd al 34,6, Flli d'Italia all'8,8 5 Stelle al 7,2, Fi al 3,6. Alla media Pascoli, sezione 17, centro storico, Lega al 31,4 e Pd al 28,7. Fi al 10,5, Flli d'Italia 8,2 e i 5 Stelle al 5,1. Alla sezione 36 scuola Manin, Madonna Pellegrina, il Pd è primo con il 34,9. La Lega è al 27,4, 5 Stelle al 9, Flli d'Italia all'8,5 e Fi all'8,3. Interessante il risultato dell'Arcella. Alla Muratori, sezione 71, Lega al 31,4 e Pd al 30,7, 5 Stelle al 9,7 Fi al 7.
LA LEGAComprensibile soddisfazione degli esponenti leghisti. «Siamo soddisfatti anche se per commentare e analizzare i dati preferiamo attendere quelli ufficiali definitivi - dichiara il senatore Andrea Ostellari - sottoscrivo quanto detto da Salvini, in primis una sola parola, grazie agli italiani. Ora è il tempo di accelerare il lavoro del governo». Il consigliere comunale Alain Luciani. «Ho seguito lo spoglio nei seggi del quartiere Mortise dove la Lega è attestata sul 42%. Anche i segnali che arrivano dagli altri seggi spogliati in città, seppur tenendo conto che si tratta di risultati ovviamente parziali, denotano un grande consenso. I cittadini sembrano non dare più la maggioranza all'attuale amministrazione. Il Partito Democratico, come era prevedibile si consolida e avanza nel centro storico ma rispetto alle amministrative teniamo conto che qui il consenso è tutto per la Lega e non per liste civiche collegate». Per ora, come ha affermato il consigliere, la Lega viaggia intorno ad una media del 35% mentre Forza Italia e Fratelli d'Italia sono praticamente alla pari. «Risultati che a spoglio concluso potrebbero subire variazioni come accaduto in passato - ha chiuso Luciani - ma il risultato della Lega è soddisfacente. Tra le sezioni poi anche delle sorprese, a Busa di Vigonza la lega è stata votata dal 67% degli elettori».
I DEMOCRATICI«Registriamo un bel segnale di crescita del Partito Democratico rispetto alle ultime politiche dichiara Antonio Bressa, assessore al commercio - segno che Padova si conferma bacino di riferimento per le forze progressiste trainate anche dal buon lavoro dell'amministrazione. Se a livello nazionale la Lega è molto avanti in città invece è un testa a testa». Ieri sera in via Beato Pellegrino, davanti al televisore e ai computer, c'erano anche l'assessore Andrea Micalizzi e l'ex deputato Alessandro Naccarato. «Un buon risultato - sottolinea il deputato Alessandro Zan Agli elettori è stato dato ciò che chiedevano, ovvero l'unità del partito. Abbiamo presentato una lista unitaria, con nomi provenienti da culture politiche diverse. Abbiamo mostrato una volontà comune: combattere contro chi sta distruggendo questa Europa. In città crescono i consensi per il Pd, il centrodestra di fatto mantiene le preferenze perché c'è un travaso tra Forza Italia e Lega. I cittadini dimostrano di avere fiducia in noi». Positività anche da parte dei più giovani. «In città abbiamo un testa a testa commenta Davide Tramarin, segretario cittadino in cui la Lega ci supera di qualche punto. Rispetto alle ultime politiche il nostro partito è in netta crescita. Un risultato in sintonia con l'operato dell'amministrazione». La pensa così anche Vittorio Ivis, segretario provinciale. «Anche Padova contribuisce alla ripartenza del partito - aggiunge Ivis Padova segna una percentuale superiore rispetto alla media nazionale».
Mauro Giacon 
(hanno collaborato Elisa Fais e Luisa Morbiato) © RIPRODUZIONE RISERVATA