L'azienda cresce ma il titolare non trova operai specializzati: «Faccio fatica»

PER APPROFONDIRE: azienda, covi, lavoro, operai, padova
L'azienda cresce ma il titolare non trova operai specializzati: «Faccio fatica»
PERAGA DI VIGONZA - Uno stabilimento a Reggio Emilia e personale in crescita. Sono queste le novità di Covi, azienda di Peraga di Vigonza (Padova) che produce cablaggi per veicoli speciali come macchine agricole, gatti delle nevi e spazzatrici. Nata nel 2008, l'azienda è cresciuta in maniera costante nonostante la crisi economica: 400 mila euro di ricavi nel primo anno, 600 mila nel secondo e poi crescite del 30% ogni anno, fino ad arrivare nel 2018 a 5 milioni di euro, +40% rispetto al 2017.

Ora il nuovo stabilimento, frutto di un investimento di circa 500mila euro, non in Veneto ma nel cuore della Motor Valley emiliana. «È lì, nel distretto dell'industria motoristica, che dobbiamo essere se vogliamo sostenere la crescita della nostra azienda», spiega Dimitri Casanova, 34 anni, presidente e amministratore unico di Covi. I due stabilimenti produttivi contano complessivamente 40 dipendenti. Entro le prossime settimane saranno assunti nella sede di Vigonza 4 nuove figure, mentre due nuovi ingressi sono previsti a Reggio Emilia

. L'azienda cerca addetti alla produzione che sappiano realizzare i cablaggi, operai che abbiano competenze elettriche, tecnici della pianificazione e della programmazione della produzione. «Abbiamo un portafoglio ordini molto importante. E fatico a trovare personale - commenta Casanova - Da qui ai prossimi 2 anni vogliamo costruire un nuovo capannone a Padova, probabilmente sempre a Vigonza, che aumenti lo spazio produttivo almeno del 50%».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 2 Maggio 2019, 12:42






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
L'azienda cresce ma il titolare non trova operai specializzati: «Faccio fatica»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 31 commenti presenti
2019-05-03 12:12:04
"Da qui ai prossimi 2 anni vogliamo costruire un nuovo capannone a Padova". Con tutti i capannoni inutilizzati presenti nel territorio limitrofo si pensa ancora di cementificare, tipica logica priva di buon senso dell'imprenditore italiota.
2019-05-03 16:11:41
sui capannoni inutilizzati pendono ipoteche bancarie poco appetibili a chi decide di fare impresa investendo in beni strumentali, considerando ovviamente che si tratta di manufatti vetusti che vanno aggiornati secondo normativa attuale (impianti, accessi,coperture). Non vengono rasi al suolo perchè le banche li hanno iscritti a bilancio.
2019-05-03 09:16:16
Beh, li in veneto cosa speri di trovare, gente specializzata ? Hhahahahahahahahahahaha........un saluto al grande OLIVIERO TOSCANI...ciao enrico..ciao.
2019-05-03 16:16:58
sempre meglio dei Nerone e gillet gialli Francesi saluti alla francia
2019-05-02 21:07:48
Boh, secondo me il problema é il solito. O il tizio cerca personale inesistente del tipo: meno di 20 anni con decennale esperienza nel settore, capacitá di leggere nel pensiero e di teletrasportarsi. Oppure si é rivolto per la ricerca ad agenzie interinali, che molto probabilmente gli propongono solo gli amici degli amici o di suo cugggino, pur essendo questi candidati dei baccalá mantecatti e quando arrivano al colloquio in azienda si rivelano per quello che sono e lui li scarta.