Omicidio Noventa: la Cassazione conferma 30 anni per i fratelli Freddy e Debora Sorgato e 16 per Manuela Cacco

Mercoledì 18 Novembre 2020
La vittima Isabella Noventa
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PADOVA - La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso degli avvocati di Freddy Sorgato, della sorella Debora e della tabaccaia Manuela Cacco, i tre assassini della segretaria di Albignasego, Isabella Noventa. Le sentenze di condanna inferte ai tre in secondo grado diventano definitive. Trent'anni ai due fratelli Sorgato e sedici a anni alla Cacco. La decisione è arrivata nel pomeriggio di oggi, le motivazioni saranno accessibili tra qualche settimana. La sentenza degli Ermellini di fatto sigilla anche la ricostruzione dell'omicidio fatta dalle indagini coordinate all'epoca dal pm euganeo Giorgio Falcone. Isabella Noventa è stata uccisa la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016 nella casa di Freddy Sorgato, a Noventa Padovana, dallo stesso Freddy e dalla sorella Debora.

L'omicidio è avvenuto in cucina, con una mazzetta al capo e al volto di Isabella che sarebbe stata coperta con un sacco dell'immondizia. Poi i due avrebbero fatto sparire il cadavere, «nel Brenta» ha sempre detto Freddy, ma il corpo non è mai stato trovato e nelle ricerche era deceduto un sommozzatore della Polizia. I due fratelli padovani poi hanno coinvolto Manuela Cacco nella messinscena della «passeggiata»: la donna ha indossato il giubbetto di Isabella e ha camminato sotto le telecamere delle piazze in centro a Padova per simulare un allontanamento volontario della vittima. Freddy Sorgato è in carcere a Padova, Debora a Verona e Manuela Cacco, che ha già usufruito di qualche permesso premio, è in carcere a Venezia. 

Ultimo aggiornamento: 19 Novembre, 08:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA