L'omicidio di Cadoneghe, Bosello alla figlia: «Non ho ucciso la mamma»

Giovedì 4 Novembre 2021 di Marco Aldighieri
Ferruccio Bosello indagato per l'omicidio della moglie

CADONEGHE - «Non ho toccato la mamma». È la confessione sussurrata a una figlia da Ferruccio Bosello, disteso su un letto della terapia intensiva in prognosi riservata, accusato di avere soffocato con un cuscino la moglie Natalina Milani di 81 anni. E poi il pensionato, difeso dall’avvocato Ernesto De Toni, avrebbe aggiunto: «L’ho trovata a mezzanotte e mi sono ferito con i coltelli perchè non voglio essere di peso a nessuno». Insomma l’84enne avrebbe ammesso di avere tentato di togliersi la vita, ma di avere trovato la moglie già deceduta
A risolvere tutti gli enigmi attorno al caso, sarà l’autopsia sul corpo dell’anziana fissata per oggi, 4 novembre, alle 16. L’esame è stato affidato dal pubblico ministero Marco Peraro, titolare delle indagini, al medico legale Giovanni Cecchetto. 

IL LASSO TEMPORALE
Gli inquirenti dovranno fare chiarezza anche sul tempo trascorso dalla morte di Natalina, al ritrovamento di Ferruccio da parte del figlio Davide intorno alle 6 del mattino di sabato scorso. Se quanto detto dall’anziano in ospedale alla figlia, nella serata di martedì, è vero, sarebbe stato disteso sul pavimento e gravemente ferito all’addome per sei lunghe ore. I figli possono andare a trovare il papà in terapia intensiva, perchè il Gip Elena Lazzarin ha convalidato l’arresto del pensionato, ma non ha emesso alcuna misura restrittiva nei suoi confronti. 
La figlia Tiziana, fin da subito, aveva dichiarato di non credere alla versione del padre uxoricida: «Si amavano tanto e da tanti anni. Aspetto gli esiti dell’autopsia perché sono certa che il papà abbia trovato la mamma già morta e questo l’abbia spinto a togliersi la vita». Secondo gli inquirenti invece Ferruccio Bosello avrebbe meditato da tempo di uccidere la moglie affetta da Alzheimer e impossibilitata a muoversi, per poi suicidarsi. Insomma il pensionato sarebbe stato mosso dalla disperazione. Non riusciva più ad andare avanti, troppa sofferenza.

LE INDAGINI
I carabinieri per ricostruite nei dettagli quanto è accaduto nell’abitazione di via Frattina a Cadoneghe nella frazione di Bragni, hanno già sequestrato il cuscino con cui l’anziano avrebbe soffocato la moglie, e sei coltelli da cucina di cui due sporchi di sangue. 
Il figlio Davide, all’indomani della tragedia, aveva dichiarato: «Posso cercare di comprendere il suo gesto, il fatto che fosse tanto disperato però non lo accetto. Problemi qui in casa, soprattutto legati alla salute dei miei genitori, ce n’erano tanti. La malattia di mia mamma è stata una situazione difficile da gestire e ti prosciuga energie, forze e quant’altro».

LO STATO DI SALUTE 
Ferruccio Bosello, ricoverato nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata, è in pericolo di vita. L’anziano è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ridurre le ferite all’addome provocate dai due coltelli. Ma dopo l’operazione avrebbe subito due infarti. Il pensionato, al momento, non è ancora in grado di affrontare l’interrogatorio di garanzia. 
 

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