Omicidio a Cadoneghe. Uccide la moglie con una coltellata al petto, poi chiama i carabinieri. ​La vittima aveva abortito il quarto figlio Video

Mercoledì 25 Novembre 2020
​Omicidio a Cadoneghe. Uccide la moglie con una coltellata al petto, poi chiama i carabinieri
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CADONEGHE (PADOVA) - Ammazza la moglie con due coltellate dritte al cuore, usando un coltello da cucina. ​La vittima aveva abortito il quarto figlio della coppia solo poco tempo fa. Omicidio, o meglio, un altro femminicidio e proprio nel giorno contro la violenza sulle donne, si è consumato fra le mura di una casa a Cadoneghe, comune alle porte di Padova, nella notte fra il 24 e il 25 novembre. Dopo aver ucciso la moglie, il marito ha telefonato ai carabinieri, confessando il fatto.

È stato arrestato con l'accusa di omicidio aggravato Jennati Abdefettah, il 40enne marocchino che ha ucciso la moglie Aisha El Abiou, 30 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna ha cercato disperatamente di difendersi rimanendo ferita ad una mano.

Omicidio oggi

A scatenare la furia del magazziniere marocchino 40enne, Jennati Abdelfettah, è stata la gelosia. E' stata quella a portarlo a scagliarsi armato di coltello contro la donna che aveva sposato, la 30enne connazionale Abioui Aycha, e a colpirla a morte. Sul caso indagano i carabinieri, intervenuti sul posto proprio dopo la chiamata dell'omicida, con il pm di turno Marco Brusegan e il medico legale Antonello Cirnelli. Una volta arrivate, le autorità hanno trovato il corpo senza vita della donna riverso sul letto. Il marito omicida è stato arrestato, sul corpo della moglie trentenne è stata disposta l'autopsia.

 

Tre figli

I tre figli che abitavano con la coppia sono stati affidati a un'amica della madre che abitava vicino a loro. La coppia era in Italia da tempo. Si era trasferita dalla Sicilia, regione dove erano nati i tre bambini.

La denuncia

A scatenare la violenza è stata quindi la gelosiaLa vittima aveva presentato qualche mese fa una denuncia per minacce e maltrattamenti e si era anche allontanata da casa andando a vivere da una amica. Poi aveva deciso di ritornare con il marito, ritirando la querela.

La gelosia. «Volevo accoltellarti»

Agghiacciante il racconto del sindaco di Cadoneghe: «La donna aveva presentato denuncia perché il marito le aveva riferito che aveva avuto la tentazione, una notte, di accoltellarla alla schiena. Aveva, secondo il resoconto, piazzato telecamere in casa per controllare la donna e l'accusava di avere un amante».

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Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 10:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA