Morto per la caduta in nave, la procura apre un'inchiesta

Martedì 17 Settembre 2019
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PADOVA - La Procura di Padova ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte di Matteo Sartori, 33 anni, originario di Piove di Sacco ma residente a Fossò (Ve), deceduto in seguito a una caduta a bordo di una nave da crociera in rotta sull'Adriatico, all'altezza delle coste albanesi. Al momento non vi sono indagati ma la famiglia Sartori, attraverso l'avvocato Omar Bottaro, ha presentato una denuncia per chiedere di approfondire eventuali responsabilità penali della vicenda. Per il momento la Procura non ha disposto il via libera per la sepoltura, probabilmente il pm intende eseguire ulteriori perizie, anche se allo stato è impossibile fare un'autopsia visto che i medici hanno proceduto con l'espianto degli organi. Compito del magistrato sarà capire se Matteo Sartori abbia avuto le cure in modo efficace e tempestivo, se siano state rispettate le norme di sicurezza all'interno della nave e se i medici di Durazzo (Albania), i primi ad aver in cura il giovane padovano, abbiano agito in modo corretto. Secondo una ricostruzione dell'episodio, l'uomo sarebbe caduto dalle scale interne della nave battendo violentemente il capo. Poco prima di cadere si era ferito la mano con un crostaceo, a quanto pare stava andando in camera a cercare qualcosa per fermare la lieve emorragia. Non si esclude che trovandosi di fronte alle scale sia stato colto da vertigine e sia caduto. Il primo soccorso è stato fatto via mare con un trasbordo in una nave di soccorso albanese, poi il trasferimento all'ospedale di Durazzo, dove Sartori è rimasto qualche ora prima che i medici decidessero di trasferirlo in aereo a Padova, dove è morto all'ospedale Sant'Antonio l'11 settembre scorso.

Ultimo aggiornamento: 20:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA