Motorini truccati, impennate e sgommate: 18 ragazzi multati con 422 euro a testa

Venerdì 3 Luglio 2020 di Francesco Cavallaro
SANZIONATI Sono 18 i ragazzi multati con 422 euro a testa per aver modificato i motorini
ALBIGNASEGO  - Diciotto maxi multe da 422 euro ciascuna per aver truccato i motorini, elevate negli ultimi giorni ad altrettanti ragazzi di Abano, Padova e Albignasego. In tempi non sospetti il comandante dell'Unione della polizia municipale Pratiarcati, Daniele De Sanctis, aveva annunciato che sarebbero aumentati i controlli stradali, soprattutto in questo primo scorcio d'estate. Detto, fatto.

I CONTROLLI
Tutto è iniziato un paio di settimane fa allorché sono giunte le prime segnalazioni di residenti esasperati dalle continue scorribande dei cinquantini lungo via Marco Da Cles: una strada che essendo dritta e con un asfalto liscio - ben si presta alle evoluzioni di gruppi di adolescenti di età compresa fra i 16 e i 19 anni. Sono dunque scattati i primi pattugliamenti al fine di stroncare sul nascere il fenomeno sociale, come lo ha definito lo stesso De Sanctis, delle impennate, sgasate e frenate pazze, che mettevano a rischio l'incolumità pubblica. Durante gli interventi i vigili hanno constatato che questi giovanotti erano alla guida di motorini senza i fermi, particolari meccanismi che frenano la velocità di crociera a 45-50 chilometri orari (il limite consentito dal codice della strada per i veicoli con cilindrata fino a 50 cc). In pratica, li rompevano pur di andare più veloci, finanche agli 80-90 chilometri orari. E per di più hanno pubblicato sui social, su Instagram in particolare, le loro bravate; salvo poi togliere tutti i post, una volta multati dagli agenti.

LA SITUAZIONE
Ora, fa sapere lo stesso comando, in via Marco Da Cles è tornata la tranquillità di sempre: «Per il momento la criticità sembra essere stata risolta, ma di certo non abbassiamo la guardia». Oltre alle diciotto super sanzioni, i vigili hanno telefonato ai genitori dei minori coinvolti per metterli al corrente degli episodi. Molti sono caduti dalle nuvole, credendo che di sera i loro figli stessero semplicemente insieme nei parchi pubblici della cittadina.
Il presidente dell'Unione Pratiarcati, nonché sindaco di Maserà, Gabriele Volponi conviene sulla decisione di incrementare i pattugliamenti, in particolar modo nelle ore serali. «La premessa è che l'eccesso di velocità è un problema italiano, non solo del nostro comprensorio. Ciò non significa che siamo autorizzati a far finta di nulla. Se gli automobilisti o i motociclisti non lo comprendono con le buone bisogna per forza passare alle maniere forti». L'Unione ha in dotazione il telelaser mobile, strumento in grado di rilevare in diretta la velocità di qualsivoglia veicolo. Il puntatore arriva fino a quasi un chilometro di distanza: all'occorrenza la municipale ha dunque il tempo di tirare fuori la paletta e fermare il conducente. «Andremo avanti lungo questa direzione chiarisce Volponi per il bene e la sicurezza della collettività». A breve, spiega il primo cittadino di Albignasego, Filippo Giacinti, «inizieranno dei lavori di messa in sicurezza stradale su tutto il territorio, per un valore di un milione di euro». Verranno posizionati sui punti ritenuti più critici dei segnali verticali che indicano la velocità dei mezzi: non elevano multe, ma funzionano da deterrente. Se l'automobilista rispetta i limiti si accende una luce verde con scritto Grazie; altrimenti il segnale diventa rosso. © RIPRODUZIONE RISERVATA