Il teatro padovano piange l'istrionico Dario, anima del Piacentino e dell'Arcella

Giovedì 22 Luglio 2021 di Luisa Morbiato
Dario Gelmini durante uno spettacolo

PADOVA - Si è spento ieri nel giorno del su settantaseiesimo compleanno Dario Gelmini fondatore con la moglie Daniela Nascimbeni, che aveva sposato nel 1971, dell’associazione Dada che da oltre 20 anni gestisce “Casetta Piacentino” nell’omonimo parco. Una morte che ha gettato nel dolore non solo la sua famiglia, la moglie il figlio Sandro la nuora Corinna e i nipoti, ma l’intero quartiere dove la triste notizia si è ben presto risaputa. 


LA VITA
Gelmini originario di Piacenza si era laureato in Economia e Commercio e aveva lavorato alla Bnl, prima di dedicarsi al volontariato e all’arte che tanto amava. «Era una persona speciale che da 25 anni si spendeva per tutti insieme a Daniela - ricorda l’ex consigliere di quartiere Andrea Rossi - tanto che per noi Dario era “Cittadino eccellente del quartiere”. Il Parco Piacentino è nato nel 1994 pii venne costruita la Casetta e affidata a Daniela e Dario che sono stati precursori del fare rete con altre associazioni. Si occupava di teatro, svolgevano animazione per i bambini, corsi di scrittura e tante altre iniziative senza mai risparmiarsi nonostante Dario combattesse contro la malattia, c’erano state delle crisi ma era un combattente e si era sempre risollevato. Ha dato tanto al quartiere, con lui perdiamo un pezzo importante della nostra vita sociale, un’anima alta stimata e apprezzata da tutti. Per ricordarlo lanciamo una proposta sarebbe bello ma in un certo senso anche doveroso che Casetta Piacentino diventasse Casetta Dario Gelmini».


L’IMPEGNO
«Il Piacentino è una creatura loro, e Daniela continuerà l’impegno nel ricordo del marito - afferma Grazia Rizzato a nome del Gruppo Scrittura Creativa - Dario era un creativo, una persona piena di idee e di inventiva e aveva, anche con i più piccoli un grande feeling riusciva a creare iniziative coinvolgenti. Spaziava dal teatro, sua grande passione, alla scrittura dove era molto attivo. Una vita la sua per la cultura, era un combattente sempre pronto a rialzarsi e a lottare e ha dedicato tutto il suo tempo al volontariato». 
A Casetta Piacentino la coppia ha anche creato una biblioteca a disposizione di tutti, i bambini possono scegliere fra una grande varietà di giocattoli, non mancano tele e pennelli per i corsi di pittura. Un impegno dove tutti trovano spazio dai più piccoli agli anziani, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, Dada aveva dovuto sospendere gli appuntamenti tanto attesi e sempre frequentatissimi durante i quali venivano ospitati scrittori locali e nazionali, ad esempio, Antonia Arslan.


IL RICORDO
Sulle pagine Facebook di Dario e di Casetta Picentino sono centinaia le testimonianze di affetto tributate a Dario a Daniela e alla sua famiglia, tanti i ricordi e la tristezza testimoniata per la perdita. Tra i ricordi quello dell’assessore Francesca Benciolini: «Apprendo con molta tristezza che Dario Gelmini, artista, fondatore della associazione Dada, animatore instancabile e appassionato del Parco del Piacentino con le attività culturali di Casetta Piacentino, ci ha lasciati proprio oggi, giorno del suo compleanno. Lo ricordo così, all’ingresso di questo luogo che ha reso magico per tante persone, con la riconoscenza della nostra città. Il mio pensiero a Daniela, sua compagna nell’arte e nella vita». 
«Una triste notizia, che dispiacere. Ci saluti nel giorno del tuo compleanno, ti ricordiamo per tutte le attività e la passione con cui hai animato l’Arcella e il Parco Piacentino, sempre assieme a Daniela» afferma l’assessore Chiara Gallani. 
«Caro Dario, ho saputo nel giorno del tuo compleanno che hai voluto togliere il tuo cappello da clown per raggiungere gli angeli nel cielo. Sono molto addolorata. Io e Leila abbiamo trascorso tanti momenti bellissimi insieme a Voi nella Casetta del Piacentino. Mi avete accolto nel vostro gruppo per svolgere delle attività in inglese per bambini, e vi ringrazio sempre per tutte le iniziative che avete organizzato per animare il nostro quartiere. Siete unici, e tu Dario, sarai sempre nei nostri cuori. Un forte abbraccio» ricordano Marina e Leila Arianna Canapero.
 

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