Si è spenta Michela del Micky Bar: «Madre fantastica e grande lavoratrice»

Sabato 26 Novembre 2022 di Barbara Turetta
Michela Babolin, barista di Limena, morta a 58 anni

LIMENA - Si è dedicata con grande passione al suo lavoro, instancabile dietro al bancone del locale che ha creato assieme al marito, mamma amorevole e presente per le sue due figlie Lisa e Claudia diventate oggi donne indipendenti. E' venuta a mancare Michela Babolin, 58 anni, titolare assieme al marito Claudio Lazzarotto del Micky Bar di via del Santo a Limena, locale che si trova a ridosso della zona industriale. A strapparla all'affetto dei suoi cari una malattia che in breve tempo ha avuto il sopravvento su Michela. Un periodo difficile che ha affrontato con coraggio, senza far pesare a nessuno la sua complicata condizione di salute. Sempre a fianco del marito nella vita e nel lavoro, più di vent'annui fa aveva realizzato il suo sogno di aprire un bar a Limena. Un locale voluto dalla coppia che, partita da zero, ha fatto crescere nel tempo. Un'attività che Michela aveva voluto chiamare proprio con il diminutivo del suo nome: Micky Bar. Un posto di famiglia dove potersi sentire a casa, fra amici, anche solo per una pausa caffè, ma potandosi dietro un gesto gentile, un sorriso, o una parola cordiale.

Claudio racconta: «Mamma fantastica»

«Michela era una grande lavoratrice, una donna instancabile - racconta il marito Claudio -, una mamma fantastica per le nostre due figlie. Sempre presente nel nostro bar, un sorriso per tutti, una chiacchera da condividere con i clienti, e la passione che metteva in tutto quello che faceva».
Prima di avviare il bar in via del Santo la coppia lavorava a Piove di Sacco, ma il desiderio di Michela era quella di avere un'attività a Limena dove viveva con il marito e le figlie. E così è stato. «Vent'anni fa ci siamo rimboccati le maniche e siamo partiti da zero racconta ancora il marito ci siamo fatti da soli, lavorando instancabilmente. Anche il difficile periodo delle restrizioni per la pandemia l'abbiamo affrontato assieme, con coraggio, guardando alla possibilità che le cose migliorassero».

Tanti messaggi di affetto

E a giugno dell'anno scorso quando il bar, come tutto il settore della ristorazione, ha potuto riaprire le porte ai propri clienti dopo il lungo periodo di restrizioni, la gioia di Michela era grande nel poter riprendere a pieno la sua attività. Ieri pomeriggio la notizia della morte della donna avvenuta nella giornata di giovedì è arrivata come una doccia fredda per le tante persone che la conoscevano. E tanti sono i messaggi di affetto lasciati in queste ore ai familiari della donna, al marito Claudio e alle figlie Lisa e Claudia. I funerali di Michela si celebrano stamattina alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Limena e la famiglia ha chiesto di devolvere eventuali offerte all'Istituto Oncologico Veneto di Padova.

 

Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 07:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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