Dopo due rinvii, scatta domani la movida alle pendici di Villa Draghi

Martedì 29 Giugno 2021
Federico Contin

MONTEGROTTO - Ci siamo. Dopo due rinvii, domani prende il via la Movida di Montegrotto, evento organizzato da Federico Contin sull'area di cinque ettari alle pendici del colle di Villa Draghi. Vi si potrà accedere a partire dalle 17 e fino alle 2 di notte. Anche se l'inaugurazione ufficiale dell'evento avrà luogo giovedì 8 luglio. 
«Una serie di difficoltà, che non sono però dipese da noi, ci ha costretto ad alcune modifiche del programma degli appuntamenti spiega Il Re degli Spritz noto per l'allestimento di eventi simili lungo i navigli di Padova - Le esibizioni degli artisti di strada, previste per il 25 e 26 luglio, avranno luogo nel fine settimana. Venerdì 2 luglio sarà possibile inoltre seguire su un maxischermo, a partire dalle 21, la partita Italia-Belgio, valida per i quarti di finale degli Europei 2020. Mentre domenica è prevista l'esibizione di un complesso musicale greco-albanese». 

TRE MESI

A servire cibi e bevande, otto chioschi di cui, in queste ore, si sta ultimando l'installazione. La kermesse, con ingresso contingentato ogni giorno a mille persone, dovrebbe durare per oltre tre mesi e chiudere il 3 ottobre. Il condizionale resta però d'obbligo, considerato che l'avvio dell'iniziativa non è stato dei più felici. Tutto doveva cominciare il 23 giugno. Ritardi nella trebbiatura del frumento nel campo che la ospita - concesso all'albergatore Gildo Turlon al posto della zona golenale a ridosso della circonvallazione scelta in un primo momento, ma poi scartata per motivi di sicurezza a causa dell'eccessiva vicinanza all'arteria stradale aveva fatto slittare la data al 25. Per poi arrivare a un ulteriore posticipo al 30, per il caldo torrido che impediva agli operai di procedere speditamente nell'allestimento dell'evento. Da subito la movida, che aveva incassato il plauso del sindaco Riccardo Mortandello, aveva però suscitato polemiche. Soprattutto per il fatto che attualmente Federico Contin è sotto indagine della procura di Padova per truffa e appropriazione indebita. E proprio dalla sua vicenda giudiziaria è ieri partito Marino Campagnaro, noto attivista politico sampietrino, per puntare il dito contro Mortandello che, pur conoscendo la vicenda, aveva pubblicamente confermato la sua fiducia a Contin. 


PATROCINIO

«Non si vuole colpire la figura di Contin che avrà la possibilità di difendersi e dimostrare eventualmente l' estraneità alle accuse che sono state mosse nei suoi confronti esordisce -. Ma il comune ha dato il proprio patrocinio. Ricordo che Mortandello, quand'era consigliere di opposizione, accusava le amministrazioni di mancanza di trasparenza. A distanza di anni, ha evidentemente cambiato modo di vedere le cose. Montegrotto non ha bisogno della movida prosegue Campagnaro -, ma di ripartire con eventi che diano la possibilità all'intero indotto turistico di ritrovare la forza di vedere la luce in fondo al tunnel, dopo la pandemia».
Critiche erano state avanzate anche dai gruppi di opposizione per la scelta di un sito troppo distante dal centro. A puntare il dito contro la manifestazione anche l'Associazione pubblici esercizi, che teme ora una concorrenza sleale da parte dei titolari dei chioschi nei confronti degli altri bar e locali della città termale. 
Eugenio Garzotto
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