«Vattene, chiamo i carabinieri»: anziano costringe il ladro a scappare

Sabato 8 Febbraio 2020 di Barbara Turetta
Mestrino, ladro messo in fuga dall'anziano
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MESTRINO -  «Vai via subito da qui. Vattene immediatamente che chiamo i carabinieri». É stato urlando a gran voce al truffatore di andarsene da casa sua che N.L., ottantacinquenne di Mestrino, ha sventato una truffa con possibile furto che il malvivente stava cercando di mettere a segno nella sua abitazione di via Dante. Ieri mattina la messinscena nell'abitazione dell'uomo all'ingresso del paese. Il giorno prima era toccato invece ad un'anziana che abita in via Candeo: qui ad agire due malviventi che si sono finti tecnici dell'acquedotto riuscendo purtroppo a derubare la donna di alcuni contanti e dei gioielli.

BANDE IN AZIONE
In queste ultime due settimane sembrano essere più batterie di truffatori a muoversi fra Mestrino e Rubano con obiettivo le case singole, soprattutto quelle più datate, e non ristrutturate, dove potrebbero risiedere persone anziane. Truffatori che evitano i condomini e passano in rassegna le abitazioni: quando riescono ad agganciare la loro vittima vanno fino in fondo. Ieri mattina alle 9 un giovane ha suonato al cancello dell'ottantacinquenne, la scusa era quella di controllare il contattore dell'acqua in giardino. Al cancello un uomo distinto, ben vestito, che non ha destato particolari sospetti. Persone abili nel parlare e nel mettere in confusione le proprie vittime.

IL PIANO
«Bisogna controllare anche gli elettrodomestici, staccare la tv e verificare che non ci sia una fuga di gas in casa» ha detto il truffatore all'anziano mettendolo in allerta sul fatto che potesse verificarsi un corto circuito, o uno scoppio. Una scusa condita da tante parole che hanno fatto sì che il truffatore sia riuscito ad entrare in casa, ma per poco. Non appena il malvivente ha insinuato che poteva esserci anche una fuga di gas, con tanto di spruzzo con una bomboletta per simularne l'odore, l'anziano ha capito che aveva davanti un finto tecnico. «Chiamo i carabinieri» ha urlato l'anziano, riuscendo a mettere in fuga il truffatore. Sul posto una pattuglia dei carabinieri di Mestrino che hanno raccolto la testimonianza dell'uomo, e la descrizione dell'individuo, all'apparenza giovane.

I PRECEDENTI
Stessa modalità utilizzata il 28 gennaio a Sarmeola dove, anche qui, un uomo si è finto tecnico dell'acquedotto riuscendo a mettere a segno un furto di gioielli ai danni di una coppia di anziani di 87 e 82 anni. Qui la scusa utilizzata per entrare in casa è stata quella di controllare la presenza di mercurio nei rubinetti. Una volta all'interno ha messo in confusione gli anziani che hanno obbedito alla richiesta di raccogliere i gioielli e metterli al sicuro in frigorifero. Al truffatore è stato poi sufficiente distrarre gli anziani per afferrare il bottino e darsi alla fuga.
Due, invece, gli uomini che giovedì mattina hanno agito a Mestrino riuscendo a derubare la donna ottantenne. In questo caso uno dei due truffatori indossava una casacca che poteva assomigliare a quella di un vigile. Un elemento in più per conquistare la fiducia dell'anziana. E così purtroppo è stato. Una volta in casa hanno distratto la donna facendole aprire e chiudere i rubinetti, e mentre uno dei due la teneva impegnata, il complice è riuscito a muoversi nelle stanze e a rovistare nei cassetti. Una volta afferrato il bottino i due si sono dati alla fuga.
«L'attenzione deve sempre alta da parte di tutti - ha detto il sindaco Marco Agostini - purtroppo queste persone sono spesso molto abili nella loro azione di convinzione, in qualunque caso non fidatevi ad aprire la porta ad estranei. Telefonate alle forze dell'ordine, o ad un parente per avere informazioni».
Appello che la scorsa settimana ha ribadito il sindaco di Rubano Sabrina Doni, dopo il nuovo episodio di Sarmeola. «Lo ripeto: non fidatevi di nessuno, non aprite, avvisate i carabinieri, chiamate in Comune, ma assolutamente non aprite casa».

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