Chioschi e bancarelle, aprono in centro i mercatini di Natale

Domenica 27 Novembre 2022 di Nicoletta Cozza
Gli chalet in legno in piazza Eremitani

PADOVA - Quindici chalet in un contesto che ben si adatta a ospitare un mercatino in stile altoatesino. Fulcro del sito è la prima casetta, quella che maggiormente attira l’attenzione dei bambini: “Ufficio Postale di Babbo Natale”, è scritto sulla facciata. Porta il nome di quest’ultimo, infatti, il villaggio natalizio allestito in piazza Eremitani su iniziativa di Comune e Ascom Confcommercio, che è stato inaugurato ieri (rimarrà aperto fino all’8 gennaio) e che subito ha richiamato numerosi visitatori: oltre alle caratteristiche mini dimore in legno dove si vendono oggetti e golosità, ci sono la giostra con i cavallini e varie attrazioni itineranti.


LA CERIMONIA

Al taglio del nastro erano presenti numerose autorità, le quali hanno sottolineato la valenza della rassegna che valorizza durante le festività un’ulteriore zona del centro storico. In concomitanza con la vernice all’ombra degli Eremitani, nelle principali strade del cuore cittadino ha iniziato a circolare il tradizionale trenino con capolinea in piazza Garibaldi. Babbo Natale, invece, farà la sua apparizione l’8 dicembre, ma nel frattempo all’interno della sua casetta i rappresentanti dell’associazione Emporium Athestinum sono a disposizione per stampare ai bimbi bellissime letterine personalizzate per richiedere i doni, utilizzando un torchio del Quattrocento, con vari caratteri di stampa. Le missive, poi possono essere inserite in una cassetta della posta appositamente predisposta.


I COMMENTI 
A spiegare la mission dell’allestimento è stato in primis Antonio Bressa, che a palazzo Moroni ha la della al Commercio. «Noi, ferma restando l’attenzione a evitare sprechi energetici – ha commentato – vogliamo che le persone siano incentivate a uscire per stare insieme e comprare i regali, in modo da sostenere la nostra economia. Il Villaggio di Babbo Natale, quindi, è un punto di riferimento importante in quanto qui ci sono occasioni per acquistare doni e possibilità di intrattenere i bambini con attrazioni ad hoc. Per noi rappresenta l’occasione per ricreare a Padova l’atmosfera dei mercatini che vediamo in Trentino, in Alto Adige e in Austria, con le casette in legno. In piazza Eremitani c’è lo spazio per ospitarle e la location è in posizione strategica, nel mezzo del percorso che dagli Scrovegni porta alle piazze, ed è quindi il cuore dei mercatini natalizi».
«Babbo Natale – ha proseguito – arriverà giovedì 8 e con un cesto di caramelle da offrire: si sposterà a piedi in tutti i distretti del centro, per esempio via San Fermo e il Ghetto, per incontrare le persone alle prese con gli acquisti, in quanto, attraverso di lui vogliamo accompagnare i cittadini a vedere la vasta offerta di negozi che c’è nel nostro capoluogo. Intanto il Black Friday ha fatto registrare un flusso di persone sostenuto nell’arco di tutta la giornata. È una formula nuova e i negozi si sono abituati a fare promozioni».
Sulla stessa lunghezza d’onda di è espresso pure il senatore Antonio De Poli. «Il Villaggio di Babbo Natale – ha osservato – rappresenta un momento di ripresa all’insegna della fiducia in vista di una festività bellissima, nella quale le famiglie si ritrovano». Un ragionamento sostenuto dall’ottimismo è arrivato poi da Vincenzo Gottardo, vicepresidente della Provincia. «Nella nostra città – ha sottolineato – il Natale sta partendo alla grande e quindi bisogna dare un messaggio di positività: guardiamo alle cose belle che esso porta, ai momenti gioiosi che derivano da queste occasioni che vengono create in città, per cui per il prossimo mese pensiamo solo a esse, e lasciamoci alle spalle gli aspetti meno lieti, di cui ci occuperemo nel nuovo anno».
«I dati dell’Istat danno un’economia in crescita – ha detto infine Antonio Santocono, presidente della Camera di commercio – ed è significativo del fatto che ci sia ancora ottimismo, nonostante tutto. Aumentano i consumi e il messaggio natalizio è che alla fine bisogna dare un segnale positivo per spingere il consumatore a non risparmiare, perché se si bloccano i consumi diventa tutto più difficile».

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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