Minacce all’azienda: «Vi porteremo la testa del ranger infilata in uno spiedo»

Roberto Zancan (camicia bianca) e Graziano Stacchio alla sua sinistra

di Redazione Online

MARTELLAGO (Venezia) - E' sbottato interrompendo il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri (Pd), che stava parlando di legalità: «Sono stato seduto buono e ho ascoltato tutti quelli che dicevano che per la legittima difesa si sta facendo molto - attacca  Robertino Zancan, titolare della gioielleria di Nanto vittima di un agguato di banditi nel 2015 - ma a un certo punto non ce l’ho più fatta, mi sono alzato e ho applaudito ironicamente tutti quelli che dicevano di aver fatto tanto quando invece noi ci sentiamo soli e abbandonati, e ora anche gli eroi che ammazzano ladri o malviventi vengono minacciati di morte, e noi  dobbiamo stare zitti?». Insomma è davvero sbottato (vedi video) al convegno "Legittima (in)difesa" organizzato dal sindacato di polizia Coisp oggi a Martellago nel Veneziano.
 


Davanti a una platea di Vip ma anche di tante vittime di banditi  (tra gli altri il tabaccaio Birolo di Civè di Correzzola, Rosina Fracasso picchiata in casa da due uomini e molti altri) è arrivata la "bomba" fatta scoppiare proprio da Zancan: la Battistolli, azienda dove lavora Massimo Zen, il ranger che nel Trevigiano ha sparato e ucciso il rom Manuel Major, pregiudicato, durante un assalto a un bancomat, ha ricevuto una mail di minacce: «Vi porteremo la testa di Massimo Zen (il ranger che ha sparato, ndr) infilata in un ferro da spiedo, pagherete anche voi per il bastardo del vostro compagno che ha ucciso Manuel».

Una minaccia pesante  consegnata al capo della polizia Franco Gabrielli e al sottosegretario proprio da Zancan, ma che le forze dell’ordine avevano già avuto qualche giorno fa direttamente dalla Battistolli e che ora stanno indagando. La società  non vuole commentare i fatti, certo è che da qualche giorno le misure di sicurezza sia nei confronti di Zen che di tutti i dipendenti della società sono aumentate.

Tutti i particolari sul Gazzettino in edicola il 30 Aprile

 
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Sabato 29 Aprile 2017, 18:50






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5 di 40 commenti presenti
2017-05-02 15:29:21
L' unico sistema che ci rimane per salvare le nostre vite e beni, è difenderci da soli con qualsiasi mezzo. Se da parte dello Stato italiano comprese le istituzioni vogliono salvaguardare la vita dei delinquenti; se li devono tenere in prigione. Sappiate, che non è un problema di chi si difende, care vittime e possibili vittime. Quindi Stato e Istituzioni si devono adeguare al volere del popolo italiano. Ricordate l' articolo 1 della Costituzione italiana. Il popolo ha la sovranità.
2017-05-01 10:44:21
comico 2017-04-30 Immagino non voleva offendere i cani nel paragone....
2017-04-30 20:58:04
10 100 1000 Stacchio che vi ha portato lo zingaro.....
2017-04-30 15:36:37
c.v.d. piu' che del giudice il ranger deve temere ...gli amici degli amici ...coraggio !!
2017-04-30 13:31:23
Che schifo. Ormai viviamo in un paese dove gli unici che hanno diritto sono i delinquenti.