Grandinata improvvisa a Padova, chicchi come proiettili, auto mitragliate Video

Venerdì 16 Settembre 2022 di Silvia Moranduzzo
Video
1

PADOVA - Un'improvvisa grandinata si è abbattuta sulla città del Santo nel pomeriggio di venerdì 16 settembre. I passanti che si trovavano in centro storico si sono riparati in fretta sotto i portici per evitare i grossi chicchi di ghiaccio, grandi quanto palline da golf. Il temporale, rapidissimo, ha investito in particolare i quartieri della zona sud est della città, scatenando una piccola tempesta di ghiaccio durata una decina di minuti. Alla fine le strade erano coperte di bianco. Gravi i danni alle automobili, molte delle quali presentano anche i parabrezza infranti dalla forza dei chicchi, e alle coperture delle case. Alcune abitazioni dell'Arcella sono rimaste senza luce per circa mezz'ora.

Una forte grandinata si è presentata anche nella zona di Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Saonara, Selvazzano Dentro, Piove di Sacco e Legnaro.


Tutto è iniziato con una nube scura e poi una violenta scarica di chicchi di grandine simili a palline da golf. Dieci minuti di danni e paura ieri pomeriggio poco dopo le 16 a Padova, nella cintura urbana e nei comuni del Piovese. La situazione peggiore si è registrata in città con decine e decine di auto pesantemente danneggiate soprattutto in due quartieri: Brusegana e la Guizza, dove molti campi coltivati sono stati duramente messi alla prova. Anche in centro la grandinata si è fatta sentire, cogliendo alla sprovvista tanti passanti che si sono rifugiati sotto i portici.

LE CONSEGUENZE
È la seconda forte grandinata nel giro di due mesi e questa volta le ammaccature sembrano essere ancora più importanti, come dimostrano alcune fotografie nelle quali i tetti delle auto sembrano perforati da proiettili oppure colpiti da ripetute martellate. E il commento unanime dei proprietari corsi in strada, con le mani nei capelli per proteggersi ma anche per disperarsi, è sempre lo stesso: «Un disastro, migliaia di euro di danni». In alcuni casi gli automobilisti si sono trovati con i fanali crepati o proprio sfondati. E non tutti sono assicurati.
Seri danni anche ai tetti delle case (in diverse zone sono cadute tegole nei cortili sottostanti) e ai lucernai di alcuni condomini. Inevitabili disagi alle parabole e blackout di almeno mezz'ora registrati in diverse zone della città dall'Arcella a Città Giardino passando per Voltabarozzo e la Sacra Famiglia. Già alle cinque la situazione era però tornata alla normalità.

 

LE ZONE
La grandinata si è abbattuta su tutta Padova ma segnalazioni sono arrivate anche da Albignasego, Legnaro, Saonara, Ponte San Nicolò, Selvazzano, Rubano e altri Comuni dell'hinterland. La furia del cielo ha colpito anche il Piovese, soprattutto i territori di Brugine e Sant'Angelo: nella piazza del paese il vetro di un'auto è stato addirittura rotto e diverse carrozzerie sono state pesantemente danneggiate.
Non sono emerse situazioni di gravi allagamenti come capitato in altre occasioni negli ultimi mesi e anche dalla centrale operativa dei vigili del fuoco ieri sera hanno fatto sapere che la situazione era tranquilla: alcune richieste d'intervento ma nessuna grave situazione da gestire. Solo ad Albignasego il personale del 115 si è dovuto rimboccare le maniche per mettere in sicurezza la strada dopo la caduta di alcuni rami provocata dal vento.

IL BOLLETTINO
L'emergenza climatica è sempre più evidente anno dopo anno e l'estate che sta terminando ne è stata senza dubbio la prova, con il lungo periodo di siccità intervallato da grandinate che hanno messo ulteriormente in ginocchio gli agricoltori padovani.
Il bollettino ufficiale dell'Arpav per oggi prevede tempo instabile per l'intera mattinata con cielo molto nuvoloso e schiarite all'ora di pranzo. Le temperature continuano ad essere calde: se le minime sono di 18 gradi le massime arrivano fino a 28.

 

Ultimo aggiornamento: 17 Settembre, 08:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci