L'Elemosiniere del Papa scrive alla parrocchia di Rustega: «Grazie della donazione per il popolo ucraino»

Saranno inviate in Ucraina delle maglie termiche per combattere il freddo di questi mesi

Martedì 27 Dicembre 2022 di Luca Marin
L'Elemosiniere del Papa, Konrad Krajewski
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CAMPOSAMPIERO - Sarà l'Elemosiniere del Papa in persona, il cardinale e arcivescovo cattolico polacco Konrad Krajewski, in servizio in Vaticano dal 2013, ad accompagnare il convoglio con gli aiuti umanitari da prestare alla popolazione ucraina raccolti anche dalle parrocchie di Camposampiero. L'Elemosiniere di Papa Francesco dalla Santa Sede ha inviato una lettera di ringraziamento al parroco di San Pietro e Paolo e di Rustega don Claudio Bosa per la generosa e significativa offerta di 500 euro per dotare gli ucraini di maglie termiche per combattere il freddo di questi mesi. Krajewsky ha assicurato al parroco di Camposampiero che la donazione sarà impiegata per questo scopo e sarà lui il garante della consegna del materiale al martoriato popolo ucraino in quanto è al seguito della delegazione pontificia, come inviato del Santo Padre, per portare alla popolazione, durante le festività natalizie, la carezza di Papa Francesco.

La benedizione

L'Elemosiniere, inoltre, ha scritto che il Papa stesso ricambia il generoso gesto di solidarietà con una speciale benedizione apostolica a tutta la comunità di Camposampiero. Il cardinale Krajewsky non è nuovo nel constatare di persone il buon esito degli aiuti umanitari a favore dell'Ucraina: a marzo di quest'anno, dopo l'invasione russa dell'Ucraina, papa Francesco aveva inviato proprio il suo cardinale Elemosiniere per verificare il buon fine delle varie missioni di pace e di aiuti alla popolazione in guerra. Krajewski da allora ha già compiuto vari viaggi: lo scorso 17 settembre, durante una di queste missioni a Zaporizhzhia, il convoglio umanitario guidato dall'Elemosiniere è stato coinvolto in una sparatoria, dove fortunatamente non c'è stato alcun ferito. 

Ovviamente felice a nome di tutta la comunità della lettera arrivata ieri in parrocchia dal Vaticano è don Claudio Bosa: «Nei giorni scorsi avevamo anticipato come Caritas 500 euro per le magliette termiche da fornire al popolo Ucraino - sostiene il parroco -. L'iniziativa che accoglie un invito del Papa alla sobrietà e alla carità per sostenere il freddo di tanti fratelli in Ucraina ha visto la partecipazione dei ragazzi di catechismo nelle parrocchie di San Pietro, San Marco e Rustega e le offerte per i presepi in chiesa. La raccolta non è ancora finita. Devo dire - ammette don Claudio - che il segno pensato dal nostro consiglio pastorale per esprimere il nostro piccolo grido come comunità cristiana in aiuto ai fratelli Ucraini si farà sentire». 

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