Ladri con tanto di trapano in azione in casa, non si accorgono di nulla. il dubbio: quella Micra scura da giorni in zona

Venerdì 23 Ottobre 2020 di Barbara Turetta
Ladri con tanto di trapano in azione in casa, non si accorgono di nulla. il dubbio: quella Micra scura da giorni in zona
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RUBANO (PADOVA) - «Sono ancora sconvolta per quanto accaduto, mai avrei immaginato che i ladri entrassero in casa con noi all'interno. Ma quelle persone non hanno nulla da perdere, e soprattutto non hanno paura di niente». 

 

Ladri in casa

Non si dà pace la proprietaria dell'abitazione dove martedì sera alle 19.40, mentre la famiglia si trovava riunita in taverna per la cena, i ladri sono entrati nella camera da letto scassinando una finestra e una persiana. Un furto che purtroppo è andato a buon fine: i ladri sono fuggiti con tutti i gioielli, la maggior parte ricordi affettivi legati alla mamma che non c'è più, facendo perdere le proprie tracce. «Tutti i pomeriggi, soprattutto in questo periodo, chiudo tutte le persiane di casa e se siamo all'interno accendo anche l'allarme perimetrale. Ma martedì sera non l'ho fatto - ha raccontato la donna - mio marito era andato a prendere le pizze, e così quando è tornato ci siamo messi a tavola. Sono certa che i ladri fossero già nei dintorni di casa nostra, e che ci abbiano spiato dalle finestre del piano interrato, capendo che non saremmo saliti al piano superiore». E così è stato. 


Ladri acrobati


I malviventi, a quanto pare molto abili, si sono arrampicati sul muro esterno e sono riusciti a raggiungere la porta finestra della camera da letto: qui hanno lavorato con un trapano, o un attrezzo preciso, per allentare la serratura e aprire l'infisso. Poi hanno alzato la persiana, e una volta dentro hanno passato in rassegna cassetti e armadi. «Noi non ci siamo accorti di nulla - racconta ancora la donna - sono stati silenziosissimi. Solo la nostra cagnolina Nina, ad un certo punto, ha abbaiato, ma lo ha fatto in un modo diverso dal solito. A quel punto ci è sembrato di sentire bussare alla porta e così mio marito è salito e ha guardato dallo spioncino, ma i ladri erano già scapparti via. Siamo così andati in camera da letto e abbiamo trovato il disastro: cassetti rovesciati e impronte di fango ovunque. Uno schifo». 

 

Auto sospetta


E qui si inserisce anche il sospetto su quella macchina sconosciuta, una Micra scura, che la donna aveva visto parcheggiata vicino a casa anche il giorno prima. Stessa macchina che martedì sera era lì vicino prima del furto, e che subito dopo l'accaduto non c'era già più. 
Forse l'auto usata dai ladri per darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. 

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