«Non mi faccio il green pass», maestra d'asilo rifiuta l'assunzione a scuola

Sabato 9 Ottobre 2021 di Alberto Rodighiero
Un asilo
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PADOVA - Pur di non vaccinarsi, preferisce perdere il posto di lavoro. Protagonista della vicenda una maestra d'asilo che, la settimana scorsa, è stata chiamata per una sostituzione annuale in una scuola dell'infanzia comunale. Dopo aver accettato l'incarico, però, alla donna è stato chiesto il Green pass, indispensabile per poter accedere a tutte le scuole d'Italia. La maestra, indispettiva, ha spiegato di non essere vaccinata e di non avere nessuna intenzione di sottoporsi al tampone ogni 2-3 giorni. A quel punto l'impiegata della segretaria le ha spiegato che senza la certificazione verde non è possibile lavorare. La donna ha preso atto della cosa e ha concluso la telefonata.
A confermare la vicenda è stata, ieri mattina, l'assessore alle Politiche scolastiche Cristina Piva. «Sì, la cosa mi risulta. Le maggiori criticità riscontare in questo inizio di anno scolastico ha spiegato Piva sono legate soprattutto al Green pass. I dati su base provinciale ci dicono che circa l'1% dei docenti ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di presentare la certificazione verde e, di conseguenza, è stato sospeso del servizio. Un altro 8%-10%, invece, a fine settembre dichiarava di non volere vaccinarsi ma ha deciso di sottoporsi ogni due giorni al tampone. Una circostanza che rende più gravoso il lavoro di controllo delle nostre scuole».
Dal momento che nelle scuole di Padova e provincia lavorano 8.755 insegnati, si può calcolare che circa 90 docenti siano stati sospesi dal servizio e che oltre 850 ogni due giorni si sottopongano al tampone. Rispetto alla metà di settembre, però, la situazione dei contagi nelle scuole padovane starebbe via via migliorando. «Effettivamente i casi sono in diminuzione ha confermato l'esponente del Partito democratico Oggi, per esempio, è stata messa in isolamento una sezione della scuola dell'infanzia Bruno Munari a San Bellino. Rispetto a un paio di settimane fa, però la situazione è decisamente più sotto controllo». A preoccupare l'assessore è anche un altro fenomeno.
«A giugno hanno terminato le scuole medie a Padova 1.500 ragazzi ha concluso Quest'anno, però, hanno iniziato la prima elementare 15.000 bambini. Questo significa che, per quel che riguarda la scuola dell'obbligo abbiamo perso 100 bambini». Mercoledì scorso, intanto, Piva assieme al sindaco Sergio Giordani ha partecipato all'inaugurazione della nuova scuola Montegrappa in via Della Biscia. L'edificio si trova a ridosso della scuola secondaria di primo grado (scuola media) Galilei sempre in via Biscia 206. Il completamento dell'opera ha dovuto attendere l'acquisizione, per esproprio, del terreno confinante. Il progetto è stato finanziato con il contributo del piano Periferie per 1 milione e 300 mila euro. La nuova scuola è composta da otto ampie aule che si aggiungono alle quattro della porzione esistente, 2 stanze accessorie, servizi, sala mensa e un atrio che può essere utilizzato come area comune. 

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