Un miglioramento, poi il crollo: Vincenzo non ce l'ha fatta, morto a 29 anni dopo il malore improvviso al lavoro

Lunedì 19 Luglio 2021 di Camilla Bovo
Vincenzo non ce l'ha fatta, morto a 29 anni dopo il malore improvviso al lavoro
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GRANZE (PADOVA) - Non ce l'ha fatta Vincenzo Billeci, il 29enne di Granze che lo scorso 9 luglio si è accasciato a terra colpito da un attacco cardiaco mentre lavorava come addetto a una linea di assemblaggio alla Komatsu di Este. Si è spento ieri all'ospedale di Padova, dove era stato ricoverato in Rianimazione in condizioni di coma procurato continuo e dove purtroppo non si è più ripreso. La sua morte è stata comunque un fulmine a ciel sereno per familiari e amici: le sue condizioni sembravano essersi stabilizzate e addirittura pareva esserci qualche piccolo ma incoraggiante segnale di miglioramento. Nelle ultime ore, tuttavia, alcune complicazioni insorte inaspettatamente gli sono costate la vita. 


LA FAMIGLIA

Il papà Filippo, comandante dei carabinieri alla stazione di Battaglia Terme, la mamma Rossella e le sorelle Mary e Valentina (che invece vivono nella vicina Villa Estense) si sono chiusi nel dolore. Vincenzo era legatissimo alla famiglia e stravedeva per i suoi due nipotini, figli di Mary. Era un giovane uomo buono e dinamico, pieno di interessi e voglia di vivere. In gioventù era stato molto attivo in parrocchia, prestandosi anche come animatore per il grest. Tra le sue esperienze figura un passato lavorativo alla Croce Verde, per la quale prestava servizio nelle ambulanze, ma da un paio di anni era operaio alla Komatsu di Este.


IL MALORE

Proprio sul luogo di lavoro il 29enne ha avuto il malore che alla fine gli è stato fatale, nonostante i colleghi si fossero prodigati per salvargli la vita. Uno di loro aveva immediatamente praticato il massaggio cardiaco al ragazzo, mentre la squadra di soccorso interna era intervenuta anche defibrillandolo due volte. Quando finalmente era arrivata l'ambulanza del Suem 118, i colleghi si erano uniti a formare una sorta di corridoio, per condurla fino al ragazzo nel minore tempo possibile. «Siamo sconvolti e senza parole. commenta Francesco Blasi, direttore delle risorse umane in Komatsu In questi giorni ci animava un cauto ottimismo, invece ci ha colpiti questa tragedia terribile. Avevamo preparato una chiavetta usb da portare in ospedale a Vincenzo, con tanti messaggi vocali da parte di tutti i colleghi da fargli ascoltare. Dentro c'era anche un book fotografico, con alcuni pensieri per lui. Ci aspettavamo di riabbracciarlo presto».


SCONVOLTI

Anche la comunità di Granze attendeva di avere finalmente buone notizie sulle condizioni del 29enne. Purtroppo, invece, è stata colpita dal secondo terribile lutto in appena due giorni. La morte di Vincenzo segue infatti di appena 24 ore quella del 28enne Giacomo Berto, morto in un grave incidente stradale a Villa Estense all'alba di venerdì scorso, di ritorno dall'inaugurazione del proprio locale, il Tre Scalini Restaurant Bistrot di Carceri. Nonostante Giacomo vivesse a Villa Estense, infatti, era rimasto legatissimo a Granze, dove era cresciuto. «Non ci sono parole per queste tragedie. commenta il sindaco Damiano Fusaro Siamo una comunità ferita e ora dobbiamo trovare la forza per aiutarci l'un l'altro e superare questo momento, insieme». Il paese si stava preparando alla sagra, prevista per il prossimo fine settimana in occasione di Santa Cristina, patrona di Granze. E invece dovrà affrontare nei prossimi giorni i funerali dei due ragazzi, le cui date non sono però al momento ancora state fissate. Comune, parrocchia e associazioni si riuniranno nelle prossime ore per valutare il da farsi ed eventualmente organizzare un'iniziativa in memoria di Giacomo e Vincenzo, strappati prematuramente alla vita. 

 

Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 13:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA