Giovedì 18 Aprile 2019, 21:45

L'industriale Pipinato e i 127 milioni all'estero: «Chiedo scusa a tutti»

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L'industriale Pipinato e i 127 milioni  all'estero: «Chiedo scusa a tutti»

di Gabriele Pipia

PADOVA - «In passato ho fatto scelte sbagliate che oggi non rifarei, ma quando ne ho preso coscienza ho cercato di rimediare. La mia famiglia nulla sapeva di come gestivo la società calzaturiera». Esattamente una settimana fa scoppiava la bufera attorno al nome di Damiano Pipinato. Ora l’imprenditore padovano delle scarpe decide di parlare. Lo fa con una lunga lettera scritta «non per trovare una giustificazione, ma per chiedere scusa». La bufera che lo ha coinvolto è quella legata all’inchiesta sul presunto “tesoro” nascosto all’estero dall’ex governatore Giancarlo Galan.
 



Dalle indagini della Finanza di Venezia è emerso un rodato meccanismo finalizzato all’evasione che avrebbe coinvolto negli anni scorsi almeno ventuno imprenditori veneti, pronti a trasferire somme milionarie nei paradisi fiscali grazie all’assistenza dei broker svizzeri Filippo San Martino e Bruno De Boccard e dei commercialisti padovani Paolo Venuti, Guido Penso e Christian Penso (tutti e cinque indagati). Pipinato non risulta indagato, ma il suo nome è uno dei più citati nell’ordinanza con cui il gip del Tribunale di Venezia dispone il sequestro di 12 milioni di euro sottratti all’Erario. Dalle carte depositate in Procura si parla complessivamente di 127 milioni nascosti all’estero a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, poi regolarizzati grazie allo scudo fiscale.

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5 di 44 commenti presenti
2019-05-02 09:20:18
12 milioni evasi e non è indagato ?? Povera Italia con leggi cavillose di tal fatta, non ci sono speranze.
2019-04-20 17:26:58
Purtroppo anche questa vicenda (è emersa solo una minima parte di coloro che regolarmente evadono ed occultano denaro e patrimonio) conferma l'ignobile intreccio tra mondo politico-finanziario ed imprenditoriale che è la rovina dell'Italiae che distrutto questo paese negli ultimi 25 anni. Almeno avessero il coraggio di adottare leggi tipo quelle americane (la sanzione pesante e certa fa riflettere prima di non rispettare le regole)
2019-04-20 08:25:53
Bene ora paghi tasse e sanzioni e da evasore vada in galera.
2019-04-19 21:09:55
Pipinato le sue scuse non servono a nulla. Lei ha evaso e ne i suoi dipendenti ne io posso farlo. Dunque noi abbiamo pagato anche per lei. Le scuse? No; serve rigore; servono i soldi con tutte le ammende possibili. Io credo che lei abbia fatto il furbetto insieme e tutti gli altri compagni merende guidati da ignobili commercialisti che andrebbero espulsi dall'albo e spero che cio' venga fatto.
2019-04-19 18:22:53
Non bisogna chiedere MAI scusa! Al massimo mi dispiace. Sbagliare e' umano...siamo esseri perfettibili non perfetti!