Lutto nel mondo degli imprenditori: è morto Vincenzo de' Stefani

Sabato 4 Luglio 2020
LUTTO Vincenzo de' Stefani è scomparso all'età di 90 anni
PADOVA - Si è spento all'età di 90 anni l'imprenditore Vincenzo de' Stefani. È stato trovato privo di vita in una stanza del suo palazzo nella centralissima via del Santo. Molto conosciuto in città era stato presidente del gruppo Sit e vice della Zip.

La sua avventura nel mondo dell'imprenditoria era iniziata nel 1959, subito dopo avere conseguito la laurea in ingegneria meccanica a Pisa, è stato assunto da un'azienda del ramo automobilistico in Francia per ricoprire l'incarico nel settore degli ingranaggi. Due anni più tardi, era il 1961, de' Stefani ha fatto rientro in patria ed è diventato socio della Meccanica Padana Monteverde Spa, società che è riuscito a trasformare in una fabbrica di ingranaggi per le auto e i treni, nonchè di trasmissioni marine. Venticinque anni più tardi, correva l'anno 1986, la famosa Zf ha acquistato l'azienda creata da de' Stefani. Lui però non se ne è andato e per tre anni ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato. Ma facciamo un passo indietro, perchè l'anima imprenditoriale di Vincenzo de' Stefani era già emersa nel 1976, quando ha fondato la Mg Mini Gears Spa, con sedi anche in Cina e negli Stati Uniti. Questa sua creatura fu poi acquisita dal Gruppo Carraro. Quindi dal 2007 al 2009, molto legato alla sua famiglia e al suo passato, è diventato presidente di Sit La Precisa Spa, società che fu fondata dai fratelli Pierluigi e Giancarlo. E in questa azienda Vincenzo aveva lavorato come operaio prima di iscriversi all'università di Pisa. E già da allora aveva messo in mostra tutta la sua genialità imprenditoriale: aveva creato una valvola di sicurezza per impianti a gas. Non una semplice idea, ma un vero e proprio prodotto diventato poi il fiore all'occhiello della Sit La Precisa Spa.

Tanto che ora la società è leader mondiale nella produzione di sistemi di sicurezza per la rete gas con 1.500 dipendenti e sedi in Messico, Olanda e Romania. Un'altra grande passione di Vincenzo de' Stefani era l'orologeria di precisione, e anche in questo ambito si era distinto in più occasioni tanto da essere conferito del titolo di cavaliere del lavoro direttamente dall'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma de' Stefani non era solo un imprenditore di successo, ma anche un uomo molto legato al suo territorio. È stato vicepresidente della Zip per dodici anni, quindi presidente dell'associazione Padova e il suo territorio, presidente del Rotary Club Padova e vicepresidente degli industriali di Padova dal 1983 al 1987 e dal 1989 al 1993. E poi come non ricordare la sua profonda amicizia con Angelo Ferro padre dell'Oic alla Mandria, istituto che de' Stefani ha più volte contribuito a finanziare.

L'imprenditore sarà sepolto a Legnago, in provincia di Verona, comune d'origine della sua famiglia. E per sua volontà il rito funebre si celebrerà in forma privata. L'intervento di Massimo Finco, presidente vicario di Assindustria Venetocentro: «C'è dolore, solo dolore e tanta commossa vicinanza per questa scomparsa che si porta via un grande uomo e un grande imprenditore, punto di riferimento e di ispirazione per generazioni di imprenditori padovani e veneti e per la nostra comunità, di cui ha contribuito a scrivere la storia nel Dopoguerra, non solo manifatturiera». E ancora: «Insieme a tutti gli imprenditori di Assindustria Venetocentro, ricordo l'ingegner de' Stefani con immenso affetto e gratitudine e mi stringo prima di tutto alla Signora Maria Luisa, a Marta e Annalisa e a tutta la famiglia, a cui esprimo le condoglianze più sentite e la nostra vicinanza». Ultimo aggiornamento: 15:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA