Erasmus, dall'università di Padova il maggior numero di "partenze"

Giovedì 17 Gennaio 2019
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I giovani vogliono l'Europa e le tante opportunità che ha da offrire in materia di scambi culturali, studio, possibilità di crescita, lavoro e volontariato. Una tendenza confermata da un recente studio relativo al progetto Erasmus: nel 2017/2018 l'Università di Padova si è classificata al primo posto in Veneto, e al secondo posto in Italia, per numero di partenze all'estero.

Come costruire un'Europa unita a favore delle nuove generazioni nell'era Brexit? Si parlerà di questo e molto altro in occasione del convegno «I giovani incontrano l'Europa. Spritz al Parco», previsto per sabato 19 gennaio dalle ore 10.30 presso la sala convegni del Parco Etnografico di Rubano, in via Valli 2. Interverranno l'europarlamentare Damiano Zoffoli, già sindaco di Cesenatico e il prof. Vincenzo Romania, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell'Università di Padova. Durante l'incontro quattro giovani - Rebecca, Francesco, Chiara e Martina - parleranno della loro esperienza all'estero. L'evento è stato organizzato da Stefano Artuso, coordinatore del Circolo Pd di Rubano. «Abbiamo bisogno di riscoprire l'Europa partendo dai giovani», dichiara l'avvocato Artuso.

  Secondo l'ultima analisi dell'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire (Miur), nell'anno accademico 2017/18 l'Università di Padova è in vetta alla classifica regionale per partenze Erasmus all'estero con 1.870 studenti; seguono l'Università Cà Foscari e l'Università di Verona, rispettivamente con 799 e 631 studenti; dallo IUAV di Venezia sono partiti in 351. I 17 istituti veneti partecipanti a Erasmus+ hanno dato l'opportunità a 3.825 studenti di studiare o svolgere un tirocinio all'estero. La partecipazione nel Veneto rappresenta il 10,2% della mobilità complessiva, tenuto conto dei 37.602 studenti partiti dagli istituti italiani. L'Università degli Studi di Padova, inoltre, da anni ricopre un ruolo importante a livello europeo dal momento che è quarta nel ranking internazionale per numero di studenti Erasmus partiti (dopo l'Alma Mater di Bologna, l'Universidad de Granada e l'Universidad Complutense de Madrid). 

Lo studente che parte in Erasmus dagli istituti del Veneto ha in media poco più di 23 anni e nel 64% dei casi è una ragazza. Il soggiorno per studio dura mediamente 6 mesi, 3 e mezzo per tirocinio. I Paesi di destinazione sono soprattutto Spagna, Regno Unito, Germania, Francia e Portogallo. «Padova è prima di tutto una città universitaria e il messaggio implicito nel sapere universalistico della cultura universitaria è radicale», ha detto il professor Romania, «esso decostruisce ogni superiorità̀ stabilita e invita a una consapevolezza cosmopolita e dialogica delle differenze culturali, religiose e socio-politiche. In tal senso, l'Erasmus è una esperienza di maturazione che consiglio a tutti i nostri studenti». 1.940 studenti europei hanno scelto il Veneto, in particolare l'Università degli Studi di Padova che con 1.163 studenti ospitati è al terzo posto in Italia insieme al Politecnico di Milano. Si colloca subito dopo l'Università di Bologna e l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. I principali Paesi di provenienza sono Spagna, Germania, Francia, Regno Unito e Polonia.
Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 09:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA