Halloween pericoloso: costumi, maschere e altri 200mila prodotti sequestrati

Martedì 22 Ottobre 2019
Halloween pericoloso: costumi, maschere e altri 200mila prodotti sequestrati (Foto di Pexels da Pixabay)
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PADOVA - I Finanzieri della Compagnia hanno individuato una filiera commerciale di prodotti irregolari e potenzialmente pericolosi per i giovani consumatori, quali maschere e gadget per la prossima festa di Halloween. L’operazione svolta dai Baschi Verdi patavini nasce da una pregressa analisi di settore, volta ad individuare e mappare le attività commerciali della provincia che operano in contrasto alle norme comunitarie in materia di etichettatura e in violazione al codice del consumo. Il costante monitoraggio e controllo del territorio ha permesso quindi di acquisire elementi riguardanti una impresa dedita alla commercializzazione di prodotti che dalla Cina proseguiva fino all’hinterland Padovano.

Grazie all’analisi documentale nonché dall’incrocio dei dati estrapolati su banche dati open source, i Finanzieri sono riusciti a risalire all’importatore-distributore di questi prodotti. Non solo: attraverso una mirata attività, le Fiamme Gialle sono intervenute nel momento in cui i magazzini erano pieni a causa della fluttuazione stagionale in rialzo per l’imminente ricorrenza di Halloween. I militari, alla luce delle informazioni acquisite, hanno predisposto ed eseguito un accesso presso un esercizio commerciale ubicato nel Comune di Mestrino, sequestrando e quindi ritirando dal mercato legale circa 200.000 prodotti in violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n.206), in quanto totalmente sprovvisti di etichettatura o con etichettatura non conforme. Il sequestro ha riguardato numerosi cappelli, maschere, zombie da appendere nelle abitazioni, costumi per bambini, mantelli, guanti ed accessori vari in tema “Halloween” nonché ricercati monili, per i quale verrà richiesta la distruzione.

l legale rappresentante dell’esercizio commerciale, responsabile della violazione, è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per l’irrogazione della prescritta sanzione amministrativa (da € 1.500 a € 30.000) mentre la merce sequestrata per la successiva confisca verrà distrutta. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto della tutela del Made in Italy, del contrasto alle pratiche commerciali illegali e della sicurezza dei prodotti volti a garantire il corretto funzionamento del mercato, alla valorizzazione dei prodotti sicuri in linea con gli standard di commercializzazione europei, a tutela dei commercianti che operano correttamente, e alla salvaguardia del consumatore finale.
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