Grafica Veneta, salta il tavolo: «Non assumiamo i 24 lavoratori pakistani»

Lunedì 16 Agosto 2021 di Redazione Web
Grafica Veneta, salta il tavolo: «Non assumiamo i 24 lavoratori pakistani»
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PADOVA  - Ancora una fumata grigia sul caso Grafica Veneta e caporalato. Il rappresentante dell'azienda veneta lascia il tavolo della prefettura e annuncia che non assumerà nessuno dei 24 lavoratori che chiedevano di essere inseriti nell'organico aziendale.
La vertenza era iniziata all'indomani degli arresti per caporalato ordinati dal Gip di Padova, dopo una lunga indagine su violenza e soprusi che alcuni lavoratori pakistani avevano subito dai titolari di una ditta che lavorava in appalto per Grafica Veneta. Coinvolti nell'inchiesta, e oggi ai domiciliari, anche due manager della ditta di Trebaseleghe. Dopo quei fatti, che risalgono a circa un mese fa, i sindacati confederali e autonomi avevano chiesto a Grafica Veneta di assumere gli operai senza lavoro della ditta intermediaria, nel frattempo finita sotto la tutela di un amministratore giudiziario.
La prefettura di Padova si è proposta di fare da garante a questa trattativa, ma l'avvocato di Grafica Veneta si è presentato in prefettura dicendo di non voler continuare il dialogo: «La gogna mediatica a cui l'azienda è stata sottoposta in questi giorni ha prodotto dei danni per cui non è pensabile ragionare in termini di assunzioni - spiega il legale - noi oggi dobbiamo pensare alle 370 famiglie che già lavorano in Grafica Veneta rispetto alle quali noi dobbiamo dare prospettive di futuro, per cui se adesso la pregiudiziale è l'assunzione di questi lavoratori, purtroppo questa pregiudiziale non consente di continuare la trattativa». 

Ultimo aggiornamento: 17 Agosto, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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