Giostraio giustiziere: «In auto bimbe ricoperte di vetri e nessuno ci ha aiutato»

Venerdì 2 Febbraio 2018 di Camilla Bovo
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MONSELICE - Non si placa il clamore sull'episodio di violenza avvenuto lunedì sera in via Matteo Carboni, dove un 17enne ha colpito con una mazzata al volto un 30enne marocchino che, ubriaco, aveva lanciato una bottiglia contro la macchina sulla quale il giovane viaggiava con la famiglia, mandando in frantumi il lunotto. La madre del ragazzo si è decisa a rompere il silenzio su Facebook, dove peraltro continuano a crescere di ora in ora i messaggi di solidarietà all'indirizzo del figlio. E ha raccontato alcuni particolari che, sebbene non sarebbero comprovati dalle testimonianze di chi ha assistito alla scena, aggiungono ulteriore pathos alla vicenda. La signora ha infatti scritto: «C'erano anche due bambine piccole a bordo. Nessuno lo ha segnalato, questa è una cosa vergognosa». E ha sottolineato: «Le bambine piene di vetri dalla testa ai piedi è una vergogna. E se la bottiglia entrava nell'auto e colpiva qualcuno?». Nessuno dei testimoni che hanno poi raccontato la scena ai carabinieri, intervenuti quando la famiglia si era già allontanata, ha però confermato la presenza delle bambine...
  Ultimo aggiornamento: 11:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA