Tempesta a Giarre. Uomo intrappolato nel sottopassaggio pieno d'acqua: salvato dai sommozzatori

Giovedì 7 Ottobre 2021
Tempesta a Giarre. Uomo intrappolato nel sottopassaggio pieno d'acqua: salvato dai sommozzatori

PADOVA - Un fortunale durato quasi tre ore ha investito, a partire dalle 16,30 di ieri, tutto il Padovano. Pioggia e vento fortissimi hanno provocato grossi problemi specialmente sui Colli e nella Cintura urbana. A Giarre di Abano Terme un sottopassaggio si è allagato e alcune auto sono rimaste intrappolate. Sono dovuti intervenire i sommozzatori dei pompieri che hanno salvato un uomo e controllato che le altre auto finite sott'acqua fino al tettuccio fossero vuote. Il sindaco di Abano ha disposto la chiusura delle scuole elementari Manzoni di via IV Novembre oggi in via precauzionale. A Cadoneghe, Vigonza, Vigadarzere e Noventa Padovana più strade sono finite sott'acqua. Nell'ultimo comine i disagi maggiori si sono verificati in via XXV Aprile e in parte di via Cappello. Il sindaco Marcello Bano: «Abbiamo effettuato più di un sopralluogo con la Polizia locale per capire l'entità dei danni. Preoccupano alcuni tombini che non ricevono l'acqua piovana. Sarà necessaria una pulizia eccezionale per evitare in futuro situazioni ancora più gravi». 


A Cadoneghe disagi in via Rigotti, danni all'isola ecologica, ma soprattutto nell'area di Mejaniga. In via Zanon e via Trilussa all'altezza dell'ufficio postale, decine di telefonate sono pervenute ai numeri d'emergenza. Alcune strade sono state chiuse e la protezione civile, con polizia locale e carabinieri hanno vigilato fino a tarda sera per capire se qualcuno fosse in difficoltà.  A preoccupare maggiormente è stata l'area di via Franco. Il sindaco Marco Schiesaro ha invitato i concittadini a non uscire «di casa, fatelo solo in casi d'emergenza». 
Grossi disagi anche a Rovolon dove gli amministratori hanno lanciato un appello a non muoversi visto che per diverse ore parecchie strade sono risultate impraticabili a causa della pioggia che ha causato anche delle frane, come in varie altre zone dei Colli. Ha piovuto con una certa insistenza anche a Saonara e Ponte San Nicolò. «Con la Protezione civile siamo rimasti fuori tutto il pomeriggio - ha detto il sindaco di Saonara Walter Stefan - a parte qualche pozzanghera, è andata fin troppo bene». Stesso discorso vale per Martino Schiavon, primo cittadino di Ponte San Nicolò: «In queste situazioni di maltempo preoccupano soprattutto i sottopassi e le aree periferiche». 
Ad Abano Terme è stata chiusa via Romana per la caduta di un albero. Allagamenti si sono registrati in zona ospedale, isola pedonale, via Pio X, Matteotti, Giarre, Levante Ferrovia. Per qualche ora è stato inibito al traffico il sottopasso di via Roveri. Sono andate completamente sott'acqua l'isola pedonale e la zona della Casa di cura. Impraticabile il sottopasso di via Roveri. Hall e scantinati allagati in numerosi alberghi lungo il viale delle Terme .A Montegrotto Termo sradicati alberi in via Romana. Bloccati i sottopassi della stazione e della tangenziale. Allagate vie Caposeda, Mingoni, Corso Terme, Fasolo e Augustea.  Strade, scantinai e garage allagati anche a Vigonza. La zona più colpita è stata quella della frazione di San Vito dove dati tombini sono fuoriusciti anche i liquami dalla rete fognaria che in certi punti è letterale straripata. L'acqua è entrate in alcune case addirittura dai muri. Sul posto le squadre della Protezione civile comunale. A bagno anche buona parte della zona artigianale di Peraga. A
A Vigodarzere allagato il sottopasso di via Roma e molti locali, garage e cantine. Il bar Sorsi e Morsi è andato completamente sott'acqua con gravi danni agli pittima e agli arredi. Anche in questo caso sono sono dovuti intervenire i volontari della Protezione civile comunale. 


(Hanno collaborato Cesare Arcolini, Eugenio Garzotto, Lorena Levorato, Iris Rocca)

Ultimo aggiornamento: 17:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA