Rientrano in casa, trovano i ladri in camera: fuggiti con ori per tremila euro

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Cesare Arcolini
La camera da letto è stata saccheggiata

NOVENTA PADOVANA - Appartamento razziato in centro, indagini in corso per risalire ai colpevoli. Ladri in azione lunedì sera attorno alle 17,30 in un elegante condominio di via Petrarca. Dopo essersi arrampicati al primo piano del palazzo hanno sfondato il vetro di una portafinestra e sono entrati. Nei pochi minuti a disposizione sono riusciti ad arraffare monili in oro per un bottino di circa 3mila euro. «A dare l'allarme - ha raccontato Veronica Carradore, di 25 anni - sono stati i genitori del mio compagno. Sono venuti a casa nostra per portarci nostro figlio di 3 anni e non appena hanno aperto la porta hanno sentito dei rumori provenire da una camera. Istintivamente sono andati a vedere e hanno trovato armadi e cassetti messi a soqquadro». All'appello mancano gli ori dal grande valore affettivo, tra cui un gioiello regalato al piccolo per il battesimo.

 

«Non hanno avuto tanto tempo - ha proseguito - visto che le altre stanze non sono state toccate. Resta il dolore per essere tornati a casa dopo una giornata di lavoro e aver trovato la tua proprietà violata da delinquenti». Veronica Carradore, entrata nell'ottavo mese di gravidanza e in attesa di una bimba ha precisato: «Nessuno nel condominio si è accorto di rumori sospetti. Chi ha agito lo ha fatto in maniera chirurgica, nonostante il rischio concreto di essere scoperto». Il sopralluogo di furto è stato effettuato dai carabinieri della locale stazione guidati dal luogotenente Enzo Callegaro. I militari dell'Arma dopo aver raccolto importanti spunti investigativi sul luogo del furto, attraverso le immagini della videosorveglianza comunale confidano di stringere il cerchio attorno ai predoni. É giusto sottolineare che rispetto ad altri comuni contermini il fenomeno dei reati predatori a Noventa è più contenuto: si evidenziano nell'ultimo mese due furti in via Canova, uno in via Micca e un altro in via Boccaccio. L'attenzione è comunque a livelli di guardia e i pattugliamenti saranno ancora più incisivi. «Voglio ringraziare - ha concluso la vittima del furto - il sindaco Marcello Bano e il suo vice Nicola Cannistraci che sono subito venuti a farmi visita e a portare alla mia famiglia la solidarietà dell'intera amministrazione comunale. Mi auguro che di concerto con le forze dell'ordine riescano a studiare gli opportuni correttivi per porre un freno a questi fenomeni che creano dolore e rabbia tra la popolazione».
 

Ultimo aggiornamento: 10:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA