Freddy Sorgato in carcere studia: superati 2 esami a Scienze politiche

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Marco Aldighieri
Freddy Sorgato
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PADOVA Freddy Sorgato, l'autotrasportatore condannato in via definitiva a 30 anni per il delitto di Isabella Noventa, si è iscritto all'Università di Padova. In carcere, nella sua cella della casa di reclusione Due Palazzi, sta frequentando la Facoltà di Scienza politiche e ha già sostenuto due esami con esito positivo. Difeso dal legale Gian Luigi Pieraccini del foro di Ferrara, sta inoltre preparando il ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo. «Attendiamo di leggere le motivazioni della Cassazione - ha dichiarato l'avvocato -, ma è chiaro che Freddy non ha ucciso per sua mano Isabella Noventa».
Intanto ieri il Gup Elena Lazzarin ha rinviato al prossimo 30 marzo, la decisione sul dissequestro probatorio della villa di Noventa Padovana dove tra il 15 e il 16 gennaio del 2016 è stata massacrata la segretaria di Albignasego: il corpo non è mai stato ritrovato. L'abitazione è già stata acquistata da Paolo Noventa, fratello di Isabella, pronto a venderla il prima possibile per avere una sorta di risarcimento danni.


IN CARCERE
Freddy, condannato a trent'anni di reclusione insieme alla sorella Debora, dal giorno del suo ingresso in carcere, il 16 febbraio del 2016, si è sempre comportato come un detenuto modello. E ha chiesto e ottenuto di poter frequentare un corso universitario. «Si è iscritto alla Facoltà di Scienze politiche - ha raccontato il suo legale - e ha già sostenuto con esito positivo due esami». Insomma, l'autotrasportatore di Noventa Padovana un comune della cintura urbana abitato da 12 mila anime, sembra vedere una luce di speranza nel suo futuro. «Attendiamo le motivazioni dei giudici della Corte di Cassazione - ha ripreso l'avvocato Pieraccini - ma in questi anni si è capito come Freddy non abbia ucciso Isabella Noventa». Ed ecco che Sorgato, amante del ballo e del ciclismo, vuole giocarsi l'ultima carta a sua disposizione: la Corte Europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo.


IL FRATELLO DI ISABELLA
Chi non crede all'innocenza e alla redenzione dell'autotrasportatore, è Paolo Noventa fratello di Isabella. «Freddy fin da subito - ha raccontato - ha voluto iscriversi a una facoltà dell'Università di Padova. Il suo obiettivo non è studiare, ma evitare di cambiare carcere. Ad ogni modo ha trent'anni di tempo per stare sui libri. All'inizio mi sembrava si fosse interessato a un corso di studi sul turismo, ma uscendo tra trent'anni forse non era il più adatto». Invece sul ritardato sequestro probatorio della villa ha dichiarato: «Peccato che ora si debba aspettare fino al 30 marzo. Quella abitazione vorrei cercare di venderla il prima possibile». È stata l'avvocata Stefania Lazzaro, legale di Paolo Noventa, a chiedere un incidente di esecuzione davanti al giudice per l'udienza preliminare così da liberare la casa da ogni vincolo.
 

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