Libro a fumetti della Regione sulle "foibe rosse" dato agli studenti, il Pd: «Propaganda»

Venerdì 16 Aprile 2021 di Michelangelo Cecchetto
Il volumetto sulla storia di Norma Cossetto illustrato a fumetti
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CITTADELLA - Tra le iniziative del “Giorno del Ricordo” istituito il 10 febbraio, organizzate da Comune di Cittadella e Unione degli istriani, sono coinvolte anche le classi terze della scuola media Luigi Pierobon. Proposto anche un concorso. I 214 studenti partecipanti sarebbero dovuti andare in gita a Trieste a visitare i luoghi della memoria.
La pandemia non lo ha permesso, così il Comune ha deciso di donare loro una copia del fumetto “Foiba Rossa. Norma Cossetto, storia di un’Italiana” (Merlino-Delvecchio). Su questa scelta è insorto il Partito democratico di Cittadella attraverso la segretaria Laura Frigo.
«Vergognosa questa scelta. Il fumetto non è altro che un sottoprodotto di propaganda fascista di pessima qualità, sotto ogni punto di vista, da quello storiografico a quello grafico, da quello didattico a quello educativo - tuona Frigo -. Fumetto già rifiutato da altre scuole, Limena ad esempio, non solo per la violenza grafica, esplicita e gratuita, decisamente inadatta a studenti delle scuole medie inferiori, ma anche per le molte inesattezze storiche che contiene, che non fanno onore alla verità storica e al dramma dei tanti morti». La segretaria evidenzia come «le ultime tavole ritraggono il corpo della povera Norma Cossetto agonizzante, legata con corde a un tavolo, con i seni scoperti e una pozza di sangue tra le gambe, una violenza grafica gratuita e inadatta ai giovanissimi a cui si vuole presentare. In questo anno di lockdown, che ha messo tutti in crisi, tra i tanti aiuti che l’amministrazione poteva pensare per le famiglie in difficoltà, si è inventata di regalare un prodotto così scadente e inappropriatamente violento per fare becera propaganda su una tragedia della storia del Novecento, come quella delle foibe, che meriterebbe una comprensione vera e seria, come tutti i fenomeni storici, per evitare che tragedie simili si ripetano. Vergogna».
LIBRO SDOGANATO
«Dal 2019 il fumetto è consegnato dalla Regione alle scuole ed è presente in moltissime biblioteche. Libro sdoganato - interviene il sindaco Luca Pierobon -. Strano che il Pd se ne accorga solo ora. Nel caso specifico è stato consegnato agli studenti ora in prima superiore. Il 10 febbraio non ho mai visto il Pd alle iniziative. Si deve avere il coraggio di insegnare anche questa tragica storia senza colore politico. Certe immagini forti, i film sull’Olocausto lo dimostrano, purtroppo ci sono. Il Pd vuole far conoscere la storia come vuole, non com’è. Se non c’è questo coraggio, ma solo scontro politico, perdiamo un’occasione. Abbiamo approvato in consiglio una mozione per togliere la massima onorificenza italiana al dittatore Tito, responsabile di migliaia di morti in ex Jugoslavia. I morti dei conflitti non hanno colore politico. Sono vite distrutte». 

 

Ultimo aggiornamento: 07:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA