Profumi, musiche, riti e magie d'oriente: in Fiera il festival delle culture asiatiche

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Nicoletta Cozza
Riproduzioni a grandezza reale di monumenti cinesi

PADOVA - Colori, musiche, profumi, esperienze spirituali e atmosfere magiche. Declinate in varie proposte: spettacoli, visite guidate, esibizioni, corsi gratuiti di salute e benessere, show di arti marziali, bazar, conferenze, mostre, stand di gastronomia e persino un concorso fotografico. E le aree culturali aumentano, con l'inserimento di Filippine, Laos e Indonesia. La novità, poi, è data dal fatto che i visitatori avranno un ruolo da protagonisti, potendo partecipare a iniziative e concorsi, e accedere senza pagare ai padiglioni se si presenteranno indossando un abito tradizionale autentico, realizzato nei Paesi del Sol Levante.

LE DATE

Sono queste, infatti, le linee guida del Festival dell'Oriente, manifestazione che richiama decine di migliaia di visitatori e che torna dopo due anni di stop causato dalla pandemia. È stato presentato ieri da Alessandra Lombardi in Fiera a Padova, dove si terranno gli eventi, in programma domani e domenica, mercoledì 8, e poi l'11 e il 12 dicembre, dalle 10,30 alle 20,30. Si tratta della prima e unica tappa del 2021 e non a caso le parole chiave della kermesse sono speranza e ripartenza. I condizionamenti dovuti al Covid persisteranno, perchè si tratterà di un'edizione diversa e ridotta rispetto al passato, con appuntamenti concentrati in 3 padiglioni e stand che scendono a meno di 200, per consentire il rispetto del distanziamento interpersonale di 3,10 metri. I posti a sedere saranno 50 e non più 170. Il pubblico dovrà indossare la mascherina e anche gli artisti. 181 le Nazioni coinvolte, tra cui Thailandia, Tibet, Giappone, Mongolia, Vietnam, India e Sri Lanka. Nei padiglioni sarà collocata una riproduzione del Borobudur, un imponente monumento buddhista dell'isola di Giava, e verranno riprodotte le risaie indonesiane, per mostrare rituali di vita e paesaggi.

IL PALINSESTO

Per mettere i visitatori a contatto con l'anima, il fascino, la bellezza e l'energia del mondo orientale c'è un programma ricchissimo. Per esempio, ci sarà possibilità di farsi accompagnare da una guida lungo un percorso tra le aree culturali, le statue e le ricostruzioni fedeli. Il pubblico, poi, potrà cimentarsi con lezioni gratuite, oppure mettersi alla prova con un'esperienza spirituale, seguendo un itinerario negli spazi dedicati ai riti religiosi dei Paesi orientali.
Punto di forza della rassegna, però, saranno gli spettacoli, che faranno rivivere il folklore dell'Oriente. Sui tre palchi, pertanto, si alterneranno eventi emozionanti, tra cui: gli show con il ritmo coinvolgente della musica Bollywood, fusione di Bombay e Hollywood, o il repertorio del gruppo Khukh Mongol proveniente dalla Mongolia; le movenze sensuali delle ballerine di danza del ventre, e quelle dei danzatori Bhangra, coreani; le acrobazie dei leoni, che eseguono coreografie sospesi su pali a quasi 2 metri di altezza; l'esibizione, all'insegna di una magistrale potenza del suono, dei tamburi giapponesi da guerra, i Taiko, con ben tre spettacoli al giorno che terrà il gruppo dei Shidara, composto da percussionisti professionisti. In rappresentanza della millenaria cultura asiatica in questo ambito, poi, a Padova arriverà il giocoliere Senmaru Kagami, la cui arte si ispira a un'antica tradizione propiziatoria, nata per scacciare gli spiriti maligni. Il mago illusionista Keiichi Iwasaki, invece, mostrerà trucchi strabilianti.

LE CURIOSITÀ

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono quelli con Thmaak, primo sciamano di cultura italiana, che crea happening attraverso il potente canto e il suono dei tamburi, e quello con le vibrazioni dei suoni di Seba, considerate una terapia per rilassare. Sempre a proposito di antichi rituali d'Oriente, non mancheranno la cerimonia del tè  giapponese, la vestizione con il kimono, e i focus con l'ikebana (l'arte della disposizione dei fiori recisi), con i bonsai (l'albero coltivato in vaso) e suiseki (la pietra lavorata dall'acqua). Infine, ci si potrà cimentare con l'arte della calligrafia tibetana, che affonda le radici nella prima metà del settimo secolo dopo Cristo. Non mancherà il settore sul mito delle arti marziali: il pubblico potrà apprezzare performance di maestri ed atleti e prendere parte a seminari di Aikido, Karate, Ju Jitsu, Tai Chi Chuan, nonchè seguire conferenze, workshop e dibattiti sulle diverse culture orientali: dall'alchimia alla naturopatia, dalla riflessologia alle costellazioni familiari. Infine, gli aspiranti fotografi e i videomakers potranno cogliere l'occasione di vedere le loro foto pubblicate sul sito del Festival 2021: a fine anno gli autori delle 3 immagini migliori e dei 3 video più belli saranno premiati, e in palio c'è un viaggio in Thailandia per 2 persone.
 

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