La magia dell'Oriente arriva a Padova: eventi, laboratori e ristoranti per 4 giorni in Fiera

Il palinsesto è ricchissimo, e le iniziative si articoleranno in 200 stand in cui saranno presenti 450 operatori, in rappresentanza di 18 Paesi

Venerdì 2 Dicembre 2022 di Nicoletta Cozza
Festival dell'Oriente, a Padova in Fiera

PADOVA - Una location rimodulata. Più ampia, dato lo straordinario interesse suscitato lo scorso anno, per poter accogliere le tante novità dell'edizione 2022. Con la rassegna che si articolerà in cinque giorni, domani, il 4, l'8 il 10 e l'11 dicembre, dalle 10 alle 20 con orario continuato. Domani nel padiglione 7 e 8 della Fiera di Padova prenderà il via il Festival dell'Oriente all'insegna anche stavolta di colori, musiche, profumi, esperienze spirituali e atmosfere magiche. Il palinsesto è ricchissimo, e le iniziative si articoleranno in 200 stand in cui saranno presenti 450 operatori, in rappresentanza di 18 Paesi, su oltre 18mila metri quadri di spazio espositivo, con palchi riservati ai 150 artisti che si alterneranno in varie esibizioni. Oltre alle attività spirituali, in scaletta sonno presenti pure quelle olistiche nell'area riservata al benessere psichico e fisico, che verranno declinate anche in 40 conferenze, a cui si aggiungeranno 100 corsi diversi, workshop e la possibilità di indossare kimono, sari, la vestizione thailandese, indonesiana, cinese e cambogiana. Ma la full immersion nelle tipicità di un'area geografica sconfinata si tradurrà in concreto anche attraverso mostre fotografiche, bazar, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali, show, incontri seminari ed esibizioni, con il pubblico, il quale potrà interagire e sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, visitare il settore dedicato alla salute con le aree riservate a cure, discipline bionaturali, yoga, ayurvedica, fiori di bach, reiki, massaggi, ci kung, tai chi chuan, shiatsu, erbe, tisane, spezie e tutto quel che ruota attorno al mondo del biologico e del benessere. Un percorso interattivo e coinvolgente, dunque, in grado di far entrare i visitatori nella magia e nel fascino dell'Oriente anche attraverso moltissime altre modalità, quali la vestizione del kimono, i tamburi di guerra giapponesi, la cerimonia del te, la costruzione del mandala dei monaci e decine e decine di spettacoli ed esibizioni che si terranno ininterrottamente dalla mattina alla sera sui palchi della kermesse. Tra i Paesi rappresentati ci sono India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Filippine, Malesia, Vietnam, Mongolia, Nepal, con il debutto di Cambogia, Laos e Corea del sud. A illustrare i dettagli della manifestazione è stata ieri mattina Sara Trovato del Comitato organizzatore. «Nelle 10 tappe proposte quest'anno - ha ricordato - il Festival è stato visitato da circa 700mila persone e a Padova ne aspettiamo almeno 60mila. La rassegna è strutturata per aree tematiche, che tendono a riprodurre le varie realtà del Sol Levante, ma sarà rappresentato pure il Medio Oriente, per esempio con la danza del ventre, e specialità quali le spezie e il thè. Non solo spettacoli, divertimento e benessere, comunque, ma anche una variegata offerta gastronomica con la finalità di mettere a disposizione proposte rappresentative di tutte le aree presenti alla rassegna».

Le curiosità

La novità più significativa è rappresentata dal Japan Festival, un format interamente dedicato con mostre, spettacoli, corsi e innumerevoli attività inerenti il folklore, la cultura, la gastronomia e la magia del Sol Levante. In un'area fieristica specifica, quindi, verrà collocata la riproduzione di un villaggio giapponese con le casette arredate secondo la tradizione, il laghetto delle carpe koi, le botteghe artigianali, il tempio zen dove sarà possibile partecipare a sessioni di meditazione, la mostra dei tori, quella delle lapidi dei 40 guerrieri Ronin, la zona culturale con laboratori, corsi e attività per i visitatori, i mochi, i prelibati dolcetti giapponesi, la cerimonia del thè, lo shiatsu, la preparazione del bento e dei pupazzetti fatti con il riso utilizzato per il sushi. In aggiunta, verranno proposti vari laboratori: di pittura con alimenti; di origami dove imparare la speciale tecnica di piegamento della carta; delle Teru Teru Bozu, le folkloristiche bamboline amuleto realizzate in carta o stoffa; di pittura Sumi-e, dove verranno mostrate le antiche tecniche con la possibilità di sperimentarle; di calligrafia con la Maestra Yuka, in cui gli interessati potranno imparare a scrivere il loro nome utilizzando gli ideogrammi. E poi ancora ci sarà l'opportunità di apprendere l'arte di realizzare una piantina personalizzata, o di curare le orchidee; di ammirare la mostra dei bonsai, oppure di assistere al concerto dei tamburi Taiko e agli spettacoli dei giocolieri Ojarus Mikiko Mutu, Kanzaki Takeru e Kanzaki Yazuyo, e del mago Keichi. Ci sarà spazio pure per le arti marziali, e per la gastronomia, con sushi, ramen e altre prelibatezze tipicamente giapponesi. Tra i protagonisti, poi, in Fiera saranno presenti il cantante Yosuke, i caramellai Uchida Aki e Oguro Saki che mostreranno l'antica arte della creazione delle tradizionali specialità dolciarie a forma di animale.

Le attività

Infinita è poi la lista dei corsi e delle svariate attività gratuite con cui cimentarsi, tra cui la fabbrica dei ravioli, l'esperienza ayurvedica, l'arte delle ghirlande, la via del thè, i massaggi anti stress, la manipolazione cervicale, la riflessologia plantare, la cristalloterapia, il test kinesiologico e quello dei fiori di Bach e delle ferite emozionali, il trattamento shiatsu e decontratturante per collo e spalle.

Nella rassegna di Padova sarà allestita una sorta di via dei sapori tra i padiglioni 7 e 8, con ristoranti giapponesi, cinesi, indiani, thailandesi, tibetani, vietnamiti, coreani, indonesiani e dello Sri Lanka. Infine nel bazar d'Oriente verranno messe in vendita migliaia di produzioni artigianali tipiche, tra cui borse, tessuti, capi d'abbigliamento, monili amuleti, incensi, candele, mobilio, tappeti, maschere, libri, prodotti di erboristeria, infusi, creme, campane tibetane, sari, kimoni e oggettistica di vario genere. È possibile acquistare in prevendita online il biglietto sul sito dell'evento al costo di 14 euro, con il vantaggio di prenotare corsi o spettacoli, mentre alla biglietteria di via Tommaseo il prezzo del ticket d'ingresso è di 13 euro. Inoltre, scaricando dal medesimo sito la piantina e inquadrando il QR code, è possibile trovare i corsi e le attività dell'edizione patavina del Festival dell'Oriente. 

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 11:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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