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Droga e maltrattamenti in famiglia, la polizia arresta quattro persone

Sabato 25 Giugno 2022
Droga e maltrattamenti in famiglia, la polizia arresta quattro persone

PADOVA - Quattro arresti in poco più di 24 ore sono stati operati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova. Il primo nella serata dell’altro ieri quando un equipaggio della Seconda Sezione – contrasto alla criminalità diffusa, che quotidianamente è impegnato a contrastare la microcriminalità nel territorio padovano, mentre effettuava un servizio specifico contro lo spaccio di stupefacenti in via Pontevigodarzere, ha notato un cittadino tunisino di circa trent’anni che dopo alcuni minuti di attesa per strada veniva avvicinato da un italiano residente nella prima periferia padovana a cui cedeva un involucro in nylon in cambio di due banconote da 20 Euro. Immediatamente gli operatori fermavano sia l’acquirente – che ammetteva di aver appena acquistato dallo straniero una dose di cocaina, come peraltro già in precedenza avvenuto almeno 30 volte nelle ultime settimane –, sia lo spacciatore, che all’atto del controllo tentava di disfarsi di una dose di hashish, e veniva trovato in possesso di 220 Euro in contanti provenienti dalla precedente attività di spaccio della serata. Il tunisino veniva quindi arrestato e successivamente giudicato con rito direttissimo e condannato a 8 mesi di reclusione e 1200 euro di multa. L’italiano è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanza stupefacente.

Maltrattamenti in famiglia

Nella mattinata di ieri invece gli agenti della Terza Sezione – Reati contro la persona hanno rintracciato un cittadino Moldavo di cinquant’anni anni ricercato perchè recentemente condannato a scontare una pena di 3 anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi ai danni dell’ex coniuge in provincia di Padova nel 2018. Lo stesso, dopo essere stato rintracciato e identificato è stato condotto in carcere dove dovrà espiare la pena.

Stessa sorte è toccata a un cinquantottenne italiano, trovato dopo vari giorni di indagini e appostamenti dagli agenti della Quinta Sezione - Antidroga all’interno di un bar nei pressi di casa sua, in provincia di Padova. L’uomo dovrà scontare in carcere una condanna a 4 anni e 7 mesi di reclusione per traffico di stupefacenti. In serata poi un altro equipaggio della Sezione criminalità diffusa ha arrestato in flagranza di reato ai confini tra Padova e Albignasego un altro cittadino straniero, tunisino di trentadue anni, già arrestato due volte nei mesi di aprile e maggio per lo spaccio di droga. I poliziotti lo riconoscevano nei pressi del capolinea del tram in zona Guizza mentre si dirigeva appiedato in zona San Tommaso di Albignasego. Dopo aver atteso qualche minuto lo vedevano sedersi al tavolo esterno di un bar già chiuso dove veniva raggiunto da un italiano a cui cedeva un involucro di nylon in cambio di 40 Euro. Fermati entrambi i soggetti si appurava che l’italiano aveva appena acquistato una dose di cocaina dallo straniero che già conosceva perché suo fornitore abituale di cocaina da alcune settimane. Il tunisino veniva dunque arrestato per spaccio di stupefacenti e successivamente giudicato con rito direttissimo all’esito del quale è stato condannato a 4 mesi di reclusione e 800 Euro di multa. L’italiano è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanza stupefacente.

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